viella libreria editrice • catalogo delle edizioni
|
Marco Vendittelli «In partibus Anglie» Cittadini romani alla corte inglese nel Duecento: collana La corte dei papi, 7 aprile 2001, 14x21 cm., 120 p., bross. |
|
|
Pietro Saraceno, la cui vicenda storica viene qui
ricostruita sulla base di una ricca documentazione, rappresenta un personaggio
particolare nell’ambito della società romana del primo Duecento.
Per oltre un trentennio egli offrì i suoi servigi alla monarchia
inglese, che ricorse ampiamente a lui, cittadino romano, come uomo di fiducia
presso la corte papale. Il favore accordatogli da Giovanni Senzaterra e da
Enrico III, i suoi frequenti trasferimenti tra il regno inglese e Roma, la sua
capacità di muoversi con sicurezza nelle intricate maglie della
diplomazia anglo-papale, costituiscono anche l’occasione per trattare
più in generale dei rapporti (soprattutto, ma non solamente) economici
che i romani intrattennero con il regno inglese tra la seconda metà del
XII secolo e la prima del successivo, ossia nel periodo che più di ogni
altro nel Medioevo vide emergere la loro intraprendenza. |
descrizione |
|
Marco Vendittelli ha pubblicato saggi e
volumi sulla storia socio-economica e la struttura urbana di Roma e di altri
centri del Lazio nel Medioevo; ha curato edizioni critiche di fonti
documentarie e di testi statutari medievali. Per la Viella ha collaborato
ai volumi Roma nei secoli XIII e XIV (1993)
|
autore |
|
Premessa Tra la corte del papa e quella del re d’Inghilterra Il contesto dell’élite sociale ed economica romana a cavallo tra XII e XIII secolo: linee di tendenza. Emissari della corona inglese a Roma: implicazioni finanziarie. Prestiti contratti da inglesi presso la curia papale. Romano di Nicola Romanuzi. Mercanti-banchieri romani in Inghilterra. Note. Pietro Saraceno, “chi era costui?” Alla corte di Giovanni Senzaterra. L’attività creditizia. Il favore di Enrico III, il beneficio del vescovo di Durham e la missione a Roma del 1218-1224. La missione in Francia nel 1225. Un decennio a Roma. Prigioniero dell’imperatore Federico II. Podestà di Arezzo? La discendenza. Note. Appendice 1. Testimonianze relative ai crediti concessi da
mercanti-banchieri italiani ad inviati della corona inglese presso la curia
papale durante la monarchia di Giovanni Senzaterra e per i primi
trent’anni di regno di Enrico III Riferimenti cronologici |
indice |