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L’Italia di Carlo V
Guerra, religione e politica
nel primo Cinquecento
Atti del convegno internazionale di studi, Roma,
5-7 aprile 2001
A cura di Francesca Cantù e Maria Antonietta
Visceglia
collana
I libri di Viella, 36
novembre 2003, 14x21 cm, xiv+694 p., 10 ill. b/n f.t.,
bross.
ISBN-10 88-8334-090-6 ISBN-13 978-88-8334-090-1
€ 40,00
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I conflitti militari, ma anche politici e religiosi, che drammaticamente
sconvolsero gli equilibri diplomatici e gli assetti geopolitici
dell’Italia nell’età di Carlo V sono al centro di questo
volume.
Attraverso studi prevalentemente fondati su una nuova ricognizione
documentaria, i diversi contributo ricostruiscono l’intreccio delle
dinamiche, apparentemente contraddittorie ma inscindibili nella concretezza
del processo storico, di resistenza e di adesione
all’instaurarsi del sistema imperiale. L’approccio metodologico
adottato è volto a cogliere l’unitarietà tra le
espessioni della cultura politica del tempo – quali si manifestarono
nella storiografia, nelle immagini, nella conservazione della memoria
– e l’azione politica le cui motivazioni sono analizzate
utilizzando più scale di osservazione e mediando micro e
macropolitica. All’interno dello scenario italiano l’attenzione
si sposta da un’area all’altra dello scacchiere peninsulare
– da Milano a Genova, da Lucca e Firenze a Napoli –
privilegiando tuttavia la centralità di Roma e del papato,
evidenziando le convergenze e i conflitti tra i due massimi poteri
dell’Europa moderna, resi più drammatici dalla diversa
percezione della lacerazione confessionale.
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descrizione
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Introduzione, di Francesca Cantù,
Elena Fasano Guarini, Maria Antonietta Visceglia
(p. ix-xiv)
I. Politica e cultura politica
José Martínez Millán, Fazioni politiche e
correnti spirituali nel servizio dell’imperatore Carlo V
(p. 3-39).
Francesca Cantù, Profezia o disegno politico? La circolazione
di alcuni testi sull’Europa (1535-1542) (p. 41-61).
Francesco Gui, Carlo V e la convocazione del Concilio agli inizi del
pontificato farnesiano (p. 63-95).
Angelantonio Spagnoletti, Matrimoni e politiche dinastiche in Italia
tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta del Cinquecento (p. 97-113).
Diane H. Bodart, L’immagine di Carlo V in Italia tra trionfi e
conflitti (p. 115-138).
Elena Valeri, Carlo V e le guerre d’Italia nelle
Historiae di Girolamo Borgia (1525-1530) (p. 139-170).
Stefano Andretta, Antonio Menniti Ippolito, Marin Sanudo e
l’immagine di Roma (p. 171-186).
Carlos Javier de Carlos Morales, Credito e coscienza religiosa. Le
prammatiche per la regolazione dei tassi di cambio del 1551-1557
(p. 187-217).
Isabel Aguirre Landa, Archivi e documentazione politica: Juan de
Verzosa archivista dell’ambasciata di Spagna a Roma
(p. 217-231).
Manfredi Merluzzi, L’impero visto dagli insorti: la rivolta
contro le Nuove Leggi in Perù (p. 233-254).
II. L’Italia imperiale tra conflitti e consenso
Milano e l’Italia padana
Cinzia Cremonini, Considerazioni sulla feudalità imperiale
italiana nell’età di Carlo V (p. 259-276).
Flavio Rurale, L’ascesa dei fratelli Medici tra protagonismo
militare e pratica cortigiana (p. 277-302).
Massimo Carlo Giannini, «Per beneficio della Città e
Religione». Governo politico e Inquisizione nello Stato di Milano a
metà Cinquecento (p. 303-336).
Antonio Álvarez-Ossorio Alvariño, Moti di Italia e
tumulti di Germania: la crisi del 1552 (p. 337-374).
Giovanni Tocci, Nel corridoio strategico-politico della pianura
padana: Carlo V, Paolo III e la creazione del ducato farnesiano
(p. 375-387).
Firenze, Lucca e Roma
Alessandra Contini, «Correre la fortuna» di Cesare.
Instabilità, diplomazia ed informazione politica nel principato di
Cosimo I (p. 391-410).
Stefano Tabacchi, Lucca e Carlo V. Tra difesa della
“libertas” e adesione al sistema imperiale (p. 411-432).
Alessandro Serio, Modi, tempi, uomini della presenza hispana
a Roma tra la fine del Quattrocento e il primo Cinquecento (1492-1527)
(p. 433-476).
Maria Antonietta Visceglia, «Farsi imperiale»: faide
familiari e identità politiche a Roma nel primo Cinquecento
(p. 477-508).
Anna Foa, La prospettiva spagnola: il Papa e gli ebrei
nell’età di Carlo V (p. 509-522).
Giampiero Brunelli, L’opzione militare nella cultura politica
romana: le relazioni papato-impero (1530-1557) (p. 523-544).
Manuel Rivero Rodríguez, La casa d’Austria e la Santa
Sede nella congiuntura del 1550 e 1559: crisi dinastica e conflitti
privati (p. 545-577).
Genova, Napoli e il Mediterraneo
Arturo Pacini, I mercanti banchieri-genovesi tra la Repubblica di
San Giorgio e il sistema imperiale ispano-asburgico (p. 581-595).
Gaetano Sabatini, Apogeo e caduta di Bartolomeo Camerario nella
Napoli di Carlo V (1536-1543) (p. 597-614).
Giovanni Muto, Interessi cetuali e rappresentanza politica: i
‘seggi’ e il patriziato napoletano nella prima metà del
Cinquecento (p. 615-637).
Mirella Mafrici, Carlo V e i Turchi nel Mediterraneo. L’ultima
spedizione di Khair-ed-din Barbarossa (1543-1544) (p. 639-657).
Indice dei nomi (p. 659)
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