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Luisa Miglio Governare l’alfabeto Donne, scrittura e libri nel Medioevo Premessa di Armando Petrucci collana Scritture e libri del medioevo, 6 giugno 2008, 15x21 cm, 376 p., 66 tav. b/n, f.t., bross. |
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Questo volume indaga il rapporto tra le donne e la cultura scritta nel
Medioevo. Attraverso la paziente analisi delle tracce materiali nelle scarse
testimonianze superstiti Luisa Miglio, con la sua ricerca pionieristica,
scopre le motivazioni che indussero alcune donne a prendere in mano la penna:
annullare lontananze, dare corpo al proprio immaginario e alla propria memoria,
guadagnarsi da vivere, infrangere il monopolio maschile della scrittura. Ma
accanto alle copiste e alle scriventi di lettere o ricordi troviamo anche
donne che con la cultura scritta hanno un rapporto passivo: dalle committenti,
proprietarie e utenti di particolari e specifici libri a quelle che avevano
difficoltà a governare l’alfabeto e delegavano i loro scritti a
persone più abili con penna e inchiostro. |
descrizione |
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Luisa Miglio insegna Paleografia Latina presso la facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma “La Sapienza” |
autrice |
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Premessa in forma di postilla, di Armando Petrucci Introduzione IN APERTURA Donne e cultura nel medioevo LETTERA È BELLO Leggere e scrivere il volgare. Sull’alfabetismo
delle donne nella Toscana tardomedievale LIBRI SCRITTI, LIBRI LETTI «A mulieribus conscriptos arbitror»: donne e
scrittura APPENDICE Criteri di edizione Opere citate Indice dei nomi di persona e di famiglia Tavole fuori testo |
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