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Roma in transizione

Ceti popolari, lavoro e territorio nella prima età giolittiana

Atti della Giornata di studio, Roma, 28 gennaio 2005

A cura di Paolo Carusi

collana Studi e ricerche. Università di Roma Tre, 15

dicembre 2006, 15x21 cm., 264 p., bross.
ISBN-10: 88-8334-238-0  ISBN-13: 978-88-8334-238-7     € 23,00

copertina

I primi anni del Novecento rappresentarono per la capitale del Regno d’Italia un periodo di rapida e sostanziale trasformazione. Nel momento in cui il Paese si avviava a una nuova fase politico-sociale – e a uno squilibrato decollo industriale – Roma esemplificava le contraddizioni di un tessuto nazionale in bilico tra passato e modernità, tra sviluppo e arretratezza, tra società di massa e antiche reti di notabili.
Il volume, attraverso un approccio multidisciplinare, cerca di cogliere alcuni aspetti di questa fondamentale transizione, focalizzando l’attenzione sull’emergere di nuove istanze provenienti da un territorio cittadino e provinciale in rapido mutamento ambientale e sulla pressante richiesta dei ceti popolari di incidere sui processi decisionali politico-amministrativi. In tal senso l’osservatorio privilegiato è il mondo del lavoro, ma vengono studiati anche altri settori chiave nel processo di integrazione delle masse, come l’istruzione professionale, l’assistenza nei quartieri popolari, la presenza femminile, l’associazionismo studentesco.

descrizione

Paolo Carusi insegna Storia contemporanea nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Roma Tre” dove è ricercatore. Si occupa principalmente di storia italiana, con particolare riguardo alla nascita e allo sviluppo dei movimenti e dei partiti politici. Tra le sue pubblicazioni Superare il trasformismo: il primo ministero di Rudinì e la questione dei partiti “nuovi” (Roma 1999); e I partiti politici italiani dall’Unità ad oggi (Roma 2001).

curatore

Paolo Carusi, Introduzione. Mutamento politico e socio-economico a Roma a cavaliere di due secoli: il dibattito storiografico (p. 7-15).
Mario Belardinelli, Società romana, classe politica e problemi del territorio all’inizio del Novecento (p. 17-41).
Giuseppe Barbalace, Camera del lavoro, municipio ed elezioni amministrative (1900-1902) (p. 43-68).
Paolo Carusi, L’estrema sinistra romana e i problemi del lavoro (1901-1904) (p. 69-101).
Daniela Rossini, Esperienze di assistenza femminile nei quartieri popolari romani in età giolittiana: Guglielmina Ronconi a San Lorenzo (p. 103-127).
Giorgio Rossi, Giovani e formazione al lavoro: l’istruzione professionale e tecnica a Roma nel periodo giolittiano (p. 129-161).
Catia Papa, Il mondo studentesco a Roma nel primo Novecento (p. 163-180).
Fabio Fabbri, Le trasformazioni di una capitale: Roma porto di mare? (p. 181-195).
Paola Falcioni, Dinamiche territoriali nell’area Ostiense tra Ottocento e Novecento (p. 197-210).
Lidia Moretti, L’Agro romano tra Ottocento e Novecento: una regione “fluida”, periferia del centro urbano e “centro” di una periferia depressa (p. 211-230).
Vincenzo G. Pacifici, Il mondo del lavoro nella valle dell’Aniene (p. 231-250).

Indice dei nomi (p. 251).
Biografie degli autori (p. 259).

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