Monaci, ebrei, santi
Studi per Sofia Boesch Gajano
Atti delle Giornate di studio «Sophia kai
historia» Roma, 17-19 febbraio 2005
A cura di Antonio Volpato
collana
Studi e ricerche. Università di Roma Tre, 16
gennaio 2008, 15x21 cm., 536 p., ill., bross.
ISBN 978-88-8334-255-4 € 40,00
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Monachesimo, presenza ebraica e santità sono temi tra i più
significativi del Medioevo occidentale e il loro studio costituisce un
osservatorio privilegiato per la storia della società nelle sue
diverse articolazioni strutturali ed espressive.
Si tratta di tematiche caratteristiche del lungo cammino scientifico
percorso da Sofia Boesch Gajano: amici e colleghi, italiani e stranieri, con
i quali la studiosa ha intrecciato fecondi rapporti di collaborazione, le
riprendono, proseguendo quella attenta riflessione storiografica e
sperimentazione di nuovi percorsi che molto deve alla sua lunga
attività di ricerca
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descrizione
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Presentazione (p. 9-10)
Enzo Petrucci, Saluto e omaggio alla
professoressa Sofia Boesch Gajano di un vecchio collega e amico (p. 11-20).
Maria Teresa Caciorgna, Sofia Boesch Gajano: percorsi di insegnamento
e di ricerca (p. 21-32).
Bibliografia di Sofia Boesch Gajano (p. 33-45)
Monachesimo e storia
Girolamo Arnaldi, Gregorio Magno e i suoi
Dialogi: l’intero e una parte. Riflessioni sugli studi
gregoriani di Sofia Boesch (p. 49-62).
Umberto Longo, Pier Damiani versus Teuzone: due concezioni
sull’eremitismo a confronto (p. 63-77).
Giulia Barone, Gli studi sul monachesimo vallombrosano e le nuove
tendenze della storiografia monastica (p. 79-90).
Agiografia e santità
André Vauchez, Les saints pèlerins
du Moyen Age entre vagabondage religieux et dévotion aux sanctuaires
(XIe-XVe siècle) (p. 93-108).
Antonio Volpato, Il miracolo nella recente ricerca storica
(p. 109-145)
Francesco Scorza Barcellona, La Passione di Vittore di Cesarea
(BHL 8565) e l’agiografia della Mauretania
Caesariensis (p. 147-166).
Gennaro Luongo, Santa Felicita e la dea Mefite: quale relazione?
(p. 167-193).
Odile Redon, Un culte civique ou familial, du XIIIe au XVIIIe
siècle: Ambrogio de Sienne (p. 195-223).
Anna Benvenuti, Fumus sanctitatis. Il caso fiorentino di san
Barduccio degli Eremitani (p. 225-250).
Gábor Klaniczay, Modelli di santità in Europa centrale
negli ultimi secoli del Medioevo (p. 251-288).
Carla Frova, Culto dei santi nelle università (p. 289-303).
Tommaso Caliò, Corpi santi e santuari a Roma nella seconda
Restaurazione (p. 305-373).
Presenze ebraiche
Anna Esposito, Gli ebrei di Roma prima del
ghetto: nuovi spunti (p. 377-394).
Simonetta Bernardi, Ebrei medici nella società comunale:
appunti da documentazione marchigiana (p. 395-409).
Sergio La Salvia, L’emancipazione ebraica tra economia e
filantropia (p. 411-448).
Scrivere di santi
Stefano Andretta, Modelli di santità nelle
Historiae Indicae di Giovanni Pietro Maffei (p. 451-470).
Marilena Modica, Il vero e il falso nel dibattito
secentesco: brevi note sul rapporto tra storia e agiografia (p. 471-490).
Sara Cabibbo, Memoriali, perizie, trattati. Scritture settecentesche
per un’aspirante santa (p. 491-510).
Roberto Rusconi, «Perché fare tanti santi?». Le
canonizzazioni di Pio IX tra “intercessori in cielo” e
“modelli in terra” nella pagine di «La Civiltà
Cattolica» (p. 511-523).
Robert Godding, Roma, gli Acta Sanctorum e la divina Sophia.
Due frontespizi a confronto (p. 525-535).
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