viella libreria editrice • catalogo delle edizioni
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56, 2006 Migranti ottobre 2007, 256 p. |
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Rocco Sciarrone, Come rondini in volo o come orsi nella foresta? Migranti, stranieri, altri (p. 9) 1. Esseri fluidi e erranti. 2. Migranti vecchi, migranti nuovi. 3. Identità e differenze culturali. 4. Alterità e visioni multiculturali. 5. Politiche e questione «sicuritaria». Marco Aime, Identità migranti (p. 33) 1. Fissare il movimento. 2. Cultura come fondamentalismo. 3. Globalizzarsi o tribalizzarsi. 4. Concorrenza e conflitto. Nicola Pizzolato, Gli operai, gli immigrati, la rivoluzione. Detroit e Torino: un’ipotesi comparativa (1967-73) (p. 47) 1. Introduzione. 2. Disuguaglianze geografiche e migrazione di massa. 3. La questione razziale. 4. Gli immigrati in città. 5. Movimenti antisistemici a Torino e a Detroit. 6. Gli immigrati si radicalizzano: una proposta di indagine. Evelyne Ritaine, Spagna e Italia: lo straniero come metafora delle incertezze politiche (p. 71) 1. Interpretare l’immigrazione. 2. Sotto il sicuritario, il politico. 3. Definire la realtà: neopopulisti e nazionalisti all’opera. 4. Italia: pericolo migratorio e politicizzazione antipolitica. 5. Spaglia: pericolo migratorio e politicizzazione iperpolitica. 6. Trasformazioni di repertori: la scappatoia utilitarista? Tiziana Caponio, Dai modelli alle pratiche di integrazione degli immigrati. Convergenza o divergenza? (p. 93) 1. Il dibattito: oltre i modelli nazionali di integrazione. 2. Lo studio delle politiche locali per gli immigrati. Ipotesi e percorsi di ricerca. 3. Le politiche delle città italiane. Quale convergenza? 4. Dalle pratiche alle politiche. Verso un multiculturalismo dal basso? Renate Siebert, Perdersi e trovarsi nella traduzione (p. 111) 1. Emigranti e immigranti. 2. La traduzione come metafora. 3. Fatema Mernissi, narratrice e traduttrice. 4. L’harem: un concetto «vicino all’esperienza» o «lontano dall’esperienza»? Alessandra Dino, Clandestini a Lampedusa. Isolati, segregati, invisibili (p. 129) 1. L’esperienza dell’altro» dispone all’apertura. 2. La norma come strumento di esclusione. 3. Permanenza e segregazione. 4. Logiche mercantili. 5. Gli eletti e gli esclusi. 6. Rispecchiamenti. Arianna Santero, Seconde generazioni in una scuola di Torino: la riuscita scolastica come costruzione sociale (p. 147) 1. Introduzione. 2. II punto d’osservazione. 3. L’influenza del progetto migratorio famigliare. 4. Il ruolo del gruppo dei pari. 5. Difficoltà e potenzialità del ruolo docente. 6. Alcuni effetti della concentrazione scolastica. 7. Conclusioni. Luca Storti, Italiani in Germania: un’intricata vicenda migratoria (p. 171) 1. Introduzione. 2. Dall’Italia alla Germania. 3. Gli erranti. 4. Gli stanziali. 5. Italiani in Germania: presenza attuale. 6. Lavoro e lavoro autonomo. 7. Considerazioni conclusive. |
Migranti |
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Benedetta Giovanola, Sulla capacità di essere felici. Ricchezza, benessere e libertà a partire dal capability approach (p. 193) 1. Considerazioni preliminari: il benessere umano tra happiness theories e capability approach. 2. Felicità, utilità e benessere: dall’utilitarismo al capability approach. 3. Public reasoning, razionalità e «oggettività etica». 4. Felicità e «vita buona» tra bene oggettivo e preferenze soggettive. 5. Eudaimonia, capacità di libertà: il versante etico del capability approach. 6. Ricchezza umana e identità: la concezione antropologica del capability approach. |
Le frontiere del sociale |
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Silvia Casilio, «Beat si vive, inseriti si muore». L’epopea dei capelloni in Italia (1965-67) (p. 213) |
Saggi |
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Salvatore Lupo, Mondi nuovi (p. 237) |
I giorni filmati |
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Irene Bono, «Ce qui pèse est ce qui nous protège»: anatomia dell’esercizio del potere in Tunisia (p. 241) 1. Opportunità di potere, potere delle opportunità. 2. La forza dell’obbedienza. 3. Spazi di consenso alternativi: quale stabilità? Gli autori (p. 249) |
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