Qual esso fu lo malo cristiano : la canzone e la novella di Lisabetta (Decameron, IV. 5)

Qual esso fu lo malo cristiano : la canzone e la novella di Lisabetta (Decameron, IV. 5)
Autore: Ilaria Tufano
pp. 15
Testata: Critica del testo
Numero: X/2, 2007

 

Abstract

«Qual esso fu lo malo cristiano».
La canzone e la novella di Lisabetta (Decameron, IV. 5) Il saggio indaga sul rapporto di mancata corrispondenza tra la novella di Lisabetta da Messina (Decameron, IV. 5) e la ballata con cui essa si conclude: la novella sembra porsi quale razo in chiave funeraria della canzone del basilico. Viene formulata l’ipotesi che la valenza suggestiva della paronomasia tra ‘testo’ e ‘testa’ abbia influenzato la tessitura della novella; si mette in evidenza l’esibito tentativo di razionalizzazione a cui Boccaccio ricorre nel trattare in modo verosimile eventi pregni di valore simbolico e magico.

This essay researches the lack of correspondence between the novella about Lisabetta of Messina (Decameron, IV. 5) and the ballad which concludes it; the novella seems to stand as a razo in a funereal key to the song of the basil. We put forward the hypothesis that the suggestive valencies of the paronomasia testo/testa influenced the formulation of the novella and we evidence Boccaccio’s attempt at rationalization, shown by his treating realistically events that are pregnant with magic and symbolic value.