Andreas Kablitz

Ha insegnato Filologia romanza all’Università di Tubinga, poi Filologia italiana all’Università LMU di Monaco di Baviera, dirigendovi al contempo l’Institut für Italienische Philologie. Dal 1994 è professore di Filologia romanza presso l’Università di Colonia e direttore del Petrarca-Institut della stessa Università. Nel 2001 è stato "Visiting Professor" all’Università di Washington. Dal 2007 è membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze tedesca (Leopoldina), dal 2010 Commendatore dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana. Si occupa tra l’altro di Dante, della letteratura europea del Rinascimento, del romanzo dell’Ottocento, di teoria della letteratura. Tra i suoi scritti: Videre - invidere. Die Phänomenologie der Wahrnehmung und die Ontologie des Purgatoriums (Dante, Divina Commedia, Purgatorio XIII) (1999), Zeitlichkeit und Ewigkeit in Dantes Purgatorio. Das Fürstental am Fuß des Läuterungsbergs (Dante, Divina Commedia, Pg VII-VIII)(1999), Poetik und Innovation bei Dante Alighieri (2001), Adams Sprache. Dantes Theorie der Sprachenvielfalt (Dante Alighieri, De vulgari eloquentia - Divina Commedia, Paradiso XXVI)(2002), Der verborgene Gott und die Welt des Menschen. Studien zu einer literarischen Anthropologie der Renaissance (2003).

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