Mariusz Wilk

Mariusz Wilk, giornalista e scrittore, si forma a Breslavia, dove termina gli studi di filologia polacca. Nel 1978 milita nell’opposizione, collaborando con le riviste clandestine «Biuletyn Dolnośląski», «Podaj dalej» e «Tematy». In seguito diventa direttore della rivista «Solidarność» e segretario dell’ufficio stampa di Lech Wałę­sa. Dopo l’introduzione della legge marziale rimase nascosto fino all’arresto nel dicembre 1982. Fu rilasciato nel 1983 e nuovamente arrestato nel 1986. Negli anni Novanta ha soggiornato negli Stati Uniti e infine in Russia, sulle isole Soloveckie. È stato corrispondente per la rivista «Gazeta Gdańska» durante il putsch di agosto a Mosca e corrispondente di guerra in Abcasia. Arrivato nell’arcipelago del Mar Bianco inizia a collaborare con la prestigiosa rivista dell’emigrazione polacca di Parigi «Kultura», fino al suo ultimo numero del 2000. Nel 2006 è stato insignito con la Croce degli ufficiali dell’Ordine della Rinascita della Polonia. In italiano è uscito il reportage Uomini renna (2019). I suoi libri sono stati tradotti in francese, russo, inglese, tedesco, spagnolo, ceco e ungherese.

1 libri in elenco
  • La Storia, il coraggio civile e la libertà di scrivere
    a cura di Andrea F. De Carlo e Marta Herling
    2022, pp. 432
    € 35,00 -5% € 33,25