Fra servitù e servizio

Storia della leva in Italia dall’Unità alla Grande guerra

Marco Rovinello
Collana: I libri di Viella, 341
Pubblicazione: Gennaio 2020
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pp. 824, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788833130415
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La leva ha segnato la vita degli italiani. Tanto più lo ha fatto in età liberale, quando si è indissolubilmente intrecciata con fenomeni come il Risorgimento, la costruzione dello Stato e il suo rapportarsi con la Chiesa, il volontarismo, il colonialismo, le grandi migrazioni, lo sviluppo economico e urbanistico, la politicizzazione e la nazionalizzazione delle masse, la loro scolarizzazione e medicalizzazione, nonché la costruzione di nuovi modelli pedagogici e di mascolinità. Nel ricostruire norme, pratiche, discorsi e quotidianità del servizio militare fra Unità e Grande guerra questo libro indaga dunque per la prima volta la coscrizione a tutto tondo e nei suoi rapporti con analoghi istituti stranieri, facendone una chiave per ragionare sul mondo in divisa, sulle sue relazioni con la sfera civile e più in generale sulle vicende del primo cinquantennio postunitario. Perché dalla caserma alla trincea passa una parte importante della storia d’Italia.

  • Elenco delle abbreviazioni
  • Introduzione
  • 1. La leva dopo Napoleone: una grande questione europea
    • 1. Restaurare la leva
    • 2. La coscrizione nell’Italia preunitaria
    • 3. Lo strano caso del Regno di Sardegna
    • 4. Disciplina sabauda, esercito italiano
  • 2. Il servizio militare «dall’Alpi al Lilibeo»: il sistema va a regime
    • 1. Fatta l’Italia, facciamole l’esercito
    • 2. Le prime leve nazionali fra dissenso e consenso
    • 3. Le operazioni di leva
    • 4. Combattere per vivere: surrogati e sostituti
    • 5. I (semi)professionisti della leva: sostituzioni, affrancazioni e riassoldati
    • 6. Anatomia del coscritto
    • 7. Moschetto e sapone
    • 8. Disegnare e raccontare la naja
  • 3. Un obbligo generale e personale
    • 1. Dalle «ignominiose disfatte» alle riforme di Ricotti
    • 2. Un modello in Comune: la «crisi tedesca» del pensiero militare
    • 3. Universale quanto basta
    • 4. Disciplinare una comunità emozionale
    • 5. L’Esercito «scuola della nazione» fra auspici e realtà
    • 6. Insegnare al nemico: uomini di Chiesa, soldati del re
    • 7. Volontari senza voglia
  • 4. Fra espansione e crisi
    • 1. Una rivoluzione «graduale e progressiva»
    • 2. Chiamare e richiamare: Pelloux e la “categoria unica”
    • 3. Elettori (&) uniformi
    • 4. Ares ed Eros
    • 5. Forestieri in divisa
    • 6. Morire di naja
    • 7. Devianza e disciplina
    • 8. Soldati poliziotto
    • 9. Alla prova del fuoco
  • 5. Guerra e pace: dalla caserma alla trincea, via Tripoli
    • 1. La ferma biennale e la «nazione armata di Stato»
    • 2. La leva al tempo della «Grande emigrazione»
    • 3. Guerra di rappresentazioni
    • 4. Isolare, punire e premiare
    • 5. Da forestieri a nemici
    • 6. A scuola di guerra fra Cristo e Marx
  • Epilogo: la giovane «Itaglia» nella terra di nessuno
  • Bibliografia Indice dei nomi

In copertina: Gerolamo Induno, La partenza del coscritto, 1862. Piacenza, Galleria d’Arte Moderna «Ricci Oddi».

Marco Rovinello

Marco Rovinello insegna Storia contemporanea e Storia sociale all’Università della Calabria. Si è occupato di storia delle migrazioni, delle minoranze e del rapporto fra cittadinanza e nazionalità nel XIX secolo. Attualmente, i suoi interessi di ricerca vertono sul mondo militare e sul suo rapporto con la sfera civile nell’Italia liberale.

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