Egemonia e modernità

Gramsci in Italia e nella cultura internazionale

a cura di Fabio Frosini e Francesco Giasi
Collana: I libri di Viella, 333
Pubblicazione: Ottobre 2019
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Edizione cartacea
pp. 700, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788833131207
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Sono trascorsi ottant’anni dalla morte di Antonio Gramsci, politico, filosofo, giornalista, linguista e critico letterario italiano, tra i fondatori del Partito Comunista Italiano, fondatore dell’«Unità», autore dei Quaderni del carcere e uno dei più importanti pensatori del XX secolo.

Autorevoli storici e studiosi italiani e internazionali riflettono sul ruolo del pensiero gramsciano in Italia e nella cultura internazionale, facendo il punto sulle acquisizioni e sulle prospettive degli scritti di Gramsci, sulla sua filosofia della praxis e la sua importanza nella cultura italiana, analizzando anche stato e nuove frontiere degli studi gramsciani nel mondo globale (Europa, Stati Uniti, Asia, America Latina).

  • Prefazione di Giuseppe Vacca
  • Nota dei curatori
  • I. La biografia e gli scritti: le prospettive della ricerca
    • Silvio Pons, Gramsci e la Rivoluzione russa: una riconsiderazione (1917-35)
    • Francesco Giasi, La vita
    • Maria Luisa Righi, Gli affetti
    • Chiara Daniele, L’epistolario
    • Leonardo Rapone, Gli scritti giornalistici e politici
    • Gianni Francioni, I Quaderni
  • II. Egemonia e filosofia della praxis nella cultura italiana
    • Guido Liguori, Gramsci conteso vent’anni dopo
    • Marcello Mustè, Gramsci nella storiografia filosofica e nella storia della cultura
    • Giuseppe Cospito, Sui concetti di traducibilità e filosofia della praxis
    • Giancarlo Schirru, Marxismo e linguistica
    • Alessio Gagliardi, Fascismo e «politica totalitaria»
    • Fabio Frosini, Stato delle masse ed egemonia: note su Franco De Felice interprete di Gramsci
    • Francesco Dini, Mercati ed egemonie fra indifferenza geografica e geografie del potere
    • Sergio Zilli, Il racconto del paesaggio come descrizione dei rapporti di classe in Italia
  • III. Studi gramsciani in Europa e Stati Uniti
    • Panagiotis Sotiris, Althusser e Poulantzas: Stato ed egemonia
    • Bruno Settis, Usi e letture di Gramsci nelle teorie della regolazione
    • Gino Satta, Letture di Gramsci nell’antropologia italiana del dopoguerra
    • Riccardo Ciavolella, Gramsci, l’antropologia e la “politica del popolo”
    • Ursula Apitzsch, Migrazioni ed egemonia
    • Renate Holub, I Cultural Studies nell’economia duale degli Stati Uniti: un abbozzo
  • IV. Studi gramsciani in Asia e America Latina
    • Partha Chatterjee, Gramsci in India: egemonia capitalistica e politiche subalterne
    • Tian Shigang, Il termine “egemonia” nell’edizione cinese dei Quaderni
    • MartÍn Cortés e Raúl Burgos, Le eredità di Gramsci in Argentina
    • Javier Balsa, Ernesto Laclau e l’egemonia: concetti chiave e dialoghi con Gramsci
    • Alvaro Bianchi, America, America Latina
    • Alberto Aggio, Il populismo con le lenti di Gramsci
    • Luiz Sérgio Henriques, Il Brasile dopo la fine della dittatura. Riflessioni gramsciane
    • Massimo Modonesi, Usi latinoamericani del concetto di rivoluzione passiva
  • V. Nuove frontiere degli studi gramsciani
    • Francesca Izzo, Dall’internazionalismo al “cosmopolitismo di tipo nuovo” nei Quaderni del carcere
    • Peter D. Thomas, Postegemonia: un passo avanti, due passi indietro?
    • Alessandro Carlucci, Egemonia e linguistica nella ricerca internazionale
    • Peter Ives, Gramsci e l’inglese globale
    • Mark McNally, Egemonia e relazioni internazionali: il recupero del “nazionale-popolare”
    • Matteo Bolocan Goldstein, Un pensiero mobile tra le spazialità del mondo
  • Indice dei nomi

In copertina: Viktor Efimovich Popkov, The Club Will Be Ready by Autumn! (1961), collezione privata.

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