Gaspare Ambrogio Visconti e la Milano di fine Quattrocento

Politica, arti e lettere

a cura di Simone Albonico e Simone Moro
Collana: Medioevo milanese, 3
Pubblicazione: Dicembre 2020
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pp. 416, 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788833131320
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ISBN: 9788833136554
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Negli ultimi due decenni del Quattrocento la Milano sforzesca vive uno sviluppo stupefacente, che in breve la pone al passo con gli altri centri del Rinascimento. A determinare questa svolta, spesso in anticipo e con maggiore acume rispetto alle scelte di Ludovico il Moro, è un’élite cittadina ricca e curiosa, tra cui spicca il nome di Gaspare Ambrogio Visconti.

Aristocratico appartenente alla più antica gens lombarda, mecenate raffinato che accoglie nella sua casa musicisti, uomini di lettere e artisti al pari di Bramante, poeta in volgare capace di cimentarsi con tutti i principali generi letterari in voga, la figura del Visconti è qui indagata per la prima volta da una specola pluridisciplinare, nel tentativo di restituirne l’immagine complessa e l’influenza esercitata sull’ambiente milanese.

  • Premessa, di Simone Moro
  • Federico Del Tredici, La libertà dei ghibellini. Fazione e dialettica costituzionale a Milano (secoli XIV e XV)
  • Letizia Arcangeli, «Drento arichire i suoi, fuora aver credito». Opinioni sulle “virtù” del principe a Milano nell’età di Ludovico il Moro
  • Luisa Giordano, Bramante tra aristocrazia e mercato
  • Stefania Buganza, Tra la città e la campagna. Gaspare Ambrogio Visconti committente d’arte
  • Pier Luigi Mulas, I due codici miniati di Gaspare Visconti
  • Andrea Canova, Sui rapporti letterari tra Milano e Mantova alla fine del Quattrocento e ai primi del Cinquecento
  • Tiziano Zanato, L’occhio sul presente. Varia cultura di due codici riconducibili a Gaspare Ambrogio Visconti
  • Claudia Berra , I “doi philosophi”: un tema ficiniano dall’affresco di casa Visconti al poemetto di Antonio Fregoso
  • Simone Moro, L’esperienza “lirica” di Gaspare Ambrogio Visconti: appunti sui Rithimi (e sul Canzoniere per Beatrice d’Este)
  • Federica Pich, Sulle «declarationi» nei Rithimi di Gaspare Ambrogio Visconti
  • Gabriele Baldassari, Gaspare Ambrogio e Boiardo lirico
  • Simone Albonico, Appunti sul De Paulo e Daria amanti
  • Edoardo Rossetti, «Tactus veneno viperae tuae». Istantanee, riflessi e distorsioni. La società milanese nelle opere di Gaspare Ambrogio Visconti
  • Laura Daniela Quadrelli, Un canzoniere milanese anonimo: ascendenze letterarie e presenze di contemporanei
  • Andrea Comboni, Canzonieri a Milano a cavallo dei secoli. L’Anonimo dell’Alessandrina
  • Conclusioni, di Paolo Bongrani
  • Appendice
    • Giovanni Parenti, Presentazione dei Canzonieri di Gasparo Visconti con una nota di Paolo Bongrani
  • Indice dei manoscritti e documenti d’archivio
  • Indice dei nomi e delle opere anonime
  • Abstracts
  • Gli autori

In copertina: Donato Bramante, Eraclito e Democrito (1490-1492). Milano, Pinanoteca di Brera.

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