Questione di metodo

Scritti su storici e storiografia

Giovanni Miccoli
a cura di Giuseppe Battelli
Collana: La storia. Temi, 74
Pubblicazione: Febbraio 2020
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Edizione cartacea
pp. 384, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788833132976
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All’interno di quella generazione di studiosi che, nel suo insieme, ha rappresentato la maggiore storiografia religiosa italiana del secondo Novecento, Giovanni Miccoli si è distinto sia sul piano dell’elaborazione teorica, sia per la sua figura di storico e di intellettuale. L’ampia riproposta delle pagine più significative dedicate dallo studioso triestino al metodo, ai propri maestri (tra i quali Delio Cantimori e Arsenio Frugoni) e ad altri storici a lui coevi (Marino Berengo, Pierre Vidal-Naquet, Pino Alberigo e Corrado Vivanti) acquista il valore di un’autobiografia intellettuale: non solo dello stesso Miccoli, quanto piuttosto di tutta una generazione. Un’autobiografia collettiva che si richiama alle grandi tradizioni precedenti (o per distaccarsene, come nel caso dell’idealismo crociano e dei suoi epigoni; o per assumerne in parte l’eredità, come in quello della scuola storica positiva), ai propri maestri, alle scelte che progressivamente hanno costituito la cifra di ciascuno studioso, disperdendo nelle rispettive strade e imprese la comune originaria appartenenza generazionale.

  • Premessa di Giuseppe Battelli
  • Introduzione
    • Il percorso di uno studioso di storia
  • Metodo
    • Sul significato e la funzione dello studio della storia
    • Fonti e ipotesi nel lavoro storico
    • Problemi e aspetti della storiografia sulla Chiesa contemporanea
    • Sul ruolo civile dello studio della storia
    • Per continuare la discussione…
    • Reticenze, distinzioni e nessi: una premessa di merito e di metodo
    • Considerazioni al margine di una recente edizione dell’Historia septem tribulationum ordinis Minorum di Angelo Clareno
    • Gli scritti di Francesco come fonti per la storia delle origini minoritiche
    • Una storiografia inattuale?
    • Gli storici italiani del Novecento e la religione
  • Storici: i Maestri
    • Aspetti e problemi della ricerca e del metodo di ricerca di Ottorino Bertolini
    • Gli Incontri nel Medio Evo di Arsenio Frugoni
    • Aspetti della riflessione storiografica di Delio Cantimori fra guerra e dopoguerra
    • L’insegnamento di Augusto Campana alla Normale
  • Storici: gli studiosi coevi
    • Clero, istituzioni ecclesiastiche e vita civile nell’opera di Marino Berengo
    • Pierre Vidal-Naquet, la storia come ricerca della verità
    • L’insegnamento fiorentino di Pino Alberigo. I preamboli di un’opera storiografica di inconsueto spessore
    • I nodi di fondo e i materiali per uno studio dei percorsi e dell’opera di Corrado Vivanti
  • Indice dei nomi

In copertina: Renato Guttuso, Natura morta con macchina da scrivere (1951).

Giovanni Miccoli

Giovanni Miccoli (1933-2017) ha studiato alla Scuola Normale di Pisa. Giovanissimo vincitore della cattedra universitaria in Storia medievale, poi passato alla cattedra di Storia della Chiesa, ha insegnato presso le Università di Pisa, Trieste e Venezia. Tra i suoi lavori si ricordano: Delio Cantimori. La ricerca di una nuova critica storiografica, Torino 1970; La storia religiosa¸ in Storia d’Italia Einaudi, Torino 1974; Francesco d’ Assisi, Torino 1991; I dilemmi e i silenzi di Pio XII, Milano 2000; In difesa della fede, Milano 2007; La Chiesa dell’anticoncilio, Roma-Bari 2011. A conclusione della sua carriera accademica Viella gli ha dedicato il volume Una storiografia inattuale? Giovanni Miccoli e la funzione civile della ricerca storica (2005).

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