Pittura e committenza in Lombardia tra Due e Trecento

L’ascesa di una signoria e la genesi di un linguaggio

Santina Novelli
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Edizione cartacea
pp. 332, 160 tav. col. b/n, 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788833133249
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Questo libro affronta il problema della genesi e dei caratteri del linguaggio pittorico lombardo prima del decisivo soggiorno milanese di Giotto (1335-1336) e del suo allievo Stefano. Vi si svolge un racconto che prende le mosse dal ciclo di affreschi che nella rocca di Angera celebra la vittoria di Ottone Visconti a Desio e si conclude con la prima decorazione del tiburio della chiesa abbaziale cistercense di Chiaravalle Milanese al tempo della signoria di Azzone Visconti.

Il periodo della non scontata affermazione viscontea è ripercorso grazie a una selezione di opere dislocate lungo un tracciato regionale che risale la via Francigena da Parma a Lodi a Varese e che da lì si sposta a Como e Bergamo. Di volta in volta l’analisi delle testimonianze artistiche e quella dei loro contesti di committenza hanno permesso di ricostruire una trama di relazioni politiche e culturali largamente inedita e di tratteggiare uno spaccato storico nel quale finalmente emergono le figure dei protagonisti.

  • Introduzione
  • 1. Commissioni viscontee: dall’arcivescovo Ottone a Bonacosa Borri
    • 1. Ottone Visconti e la rocca di Angera
    • 2. La sala di rappresentanza dell’arcivescovo
    • 3. La tradizione iconografica e il ruolo di Stefanardo
    • 4. La committenza di Bonacosa Borri nella chiesa di Sant’Eustorgio a Milano. Il Maestro degli Evangelisti Visconti
  • 2. Un converso cistercense, un cardinale, due pittori: gli affreschi nella sacrestia dell’abbazia di Chiaravalle della Colomba e il Maestro del 1302
    • 1. Gli affreschi nella cappella della sacrestia del monastero cistercense di Chiaravalle della Colomba
    • 2. Il converso
    • 3. La funzione della cappella dipinta
    • 4. Intorno al mecenatismo artistico del cardinal Gerardo Bianchi
    • 5. Il Maestro del 1302 e gli interventi di Papiniano della Rovere nel battistero di Parma
  • 3. Il Maestro della tomba Fissiraga e il suo tempo
    • 1. Il capo d’opera
    • 2. La Lodi di Antonio Fissiraga: il Maestro dei Quattro Elementi
    • 3. Il Maestro della tomba Fissiraga: il percorso stilistico e le commissioni milanesi
    • 4. Una commissione cardinalizia: Luca Fieschi
    • 5. L’attività del Maestro della tomba Fissiraga nel battistero di San Giovanni a Varese
    • 6. La Madonna della Misericordia
  • 4. Como, i suoi santi, i suoi vescovi e i suoi pittori
    • 1. Sant’Abondio
    • 2. La decorazione pittorica dell’area presbiteriale della chiesa di Sant’Abondio
    • 3. Gli affreschi nella Como dei Lambertenghi
    • 4. Le sante Faustina e Liberata
    • 5. Dal Seprio a Milano: la tradizione della decorazione delle antiche torri nei monasteri benedettini femminili
    • 6. La storia dipinta delle sante Faustina e Liberata
    • 7. Il Maestro delle sante Faustina e Liberata e il Maestro di Sant’Abondio
    • 8. La decorazione della chiesa della domus sancti Nicholai de Saxo balaro
    • 9. Il caso della croce di Brescia
  • 5. Dalla Bergamo di Guglielmo Longhi alla Milano di Azzone Visconti
    • 1. La Bergamo di Guglielmo Longhi
    • 2. La chiesa di San Giorgio ad Almenno San Salvatore
    • 3. La committenza
    • 4. La chiesa dell’Annunciazione nel monastero domenicano femminile Matris Domini
    • 5. La vetrata
    • 6. Gli affreschi
    • 7. Il Maestro dell’Albero della Vita
    • 8. Gli ambiti di committenza e un’aggiunta al catalogo del pittore delle Storie cristologiche alias Primo maestro di Chiaravalle
    • 9. La decorazione del tiburio dell’abbazia di Chiaravalle Milanese
    • 10. Il Primo maestro di Chiaravalle
    • 11. La congiuntura bergamasca
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi
  • Indice dei luoghi
  • Referenze fotografiche

In copertina: Primo maestro di Chiaravalle, iniziale miniata ad apertura del libro dei Giudici, Bibbia, New York, The Morgan Library & Museum, Ms. M. 215, f. 92v.

Santina Novelli

Santina Novelli si è specializzata in Storia dell’arte medievale e moderna presso l’Università degli Studi di Siena e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Università di Losanna. I suoi interessi scientifici si concentrano soprattutto sulla pittura dell’Italia settentrionale nel periodo bassomedievale.

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