Rubens e la cultura italiana

1600-1608

a cura di Raffaella Morselli e Cecilia Paolini
Collana: I libri di Viella. Arte
Pubblicazione: Giugno 2020
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Edizione cartacea
pp. 340+16 ill. col., 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788833134512
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L’attenzione per la cultura italiana costituì per Rubens un costante riferimento durante tutta la vita e, in particolare, gli otto anni di soggiorno in Italia furono l’occasione per studiare l’arte antica e i grandi maestri rinascimentali, ma anche per guardare le opere di artisti a lui contemporanei, come Caravaggio e Baglione, per analizzare l’architettura, per frequentare circoli scientifici e letterari. Una così evidente fascinazione nei confronti della civiltà italica ha prodotto una vera miniera archivistica, iconografica e stilistica attraverso la quale interpretare non solo la pittura, ma anche il sistema di rapporti diplomatici e di relazione che Rubens perseguì nel corso di tutta la vita. Molti legami fondamentali per la carriera del maestro d’Anversa ebbero inizio o si intensificarono proprio durante gli anni italiani, con collezionisti romani e genovesi, ma anche con personaggi politici stranieri, come la famiglia Richardot e i governatori delle Fiandre, e con ordini religiosi quali Gesuiti, Filippini e Carmelitani.

  • Raffaella Morselli, Elogio dell’ingenium
  • I. L’esperienza della rete diplomatica e di nuovi committenti
    • Belinda Granata, Note sui rapporti del cardinale Alessandro Peretti Montalto con Rubens e Mantova
    • Madeline Delbé, Peter Paul Rubens in Florence: Between Art, Feasts, and Diplomacy
    • Cecilia Paolini, Vincenzo Gonzaga, Peter Paul Rubens and the Mission in Spain. New Documents and Echoes
    • Alberto Bianco, Le due esecuzioni di Rubens per la Chiesa Nuova: una questione oratoriana
  • II. L’esercizio dell’occhio: i riferimenti italiani
    • Nils Büttner, Rubens, the First of the Caravaggisti
    • Michele Nicolaci, Giovanni Baglione e Pietro Paolo Rubens tra Roma e Mantova
    • Eveliina Juntunen, Rubens’s giudizio: Prometheus Bound. A Myriad of Models and the Question of Choice in Artistic Imitation
    • Marina Daiman, Rubens, Replicas, and Reputation: Reflections in Italian Art Theory
  • III. La formazione sulle pietre e sulle architetture antiche e moderne
    • Barbara Uppenkamp , Rubens and Italian Architecture
    • Marcia Pointon, Colour and Tactility: Lithic Influences during Rubens’s Period in Italy
  • IV. La pratica della letteratura e della filosofia
    • Dalma Frascarelli, Rubens, l’antico e l’Italia dei filosofi
    • Giacomo Montanari, A Matter of Books. Rubens and the Cultural Exchange with the Genoese Aristocracy: The Case of Giovanni Vincenzo Imperiale
    • Teresa Esposito, Rubens’s Encounter with Natural Philosophy and the “Occult Sciences” in 17th-century Italy
    • Catherine Lusheck, Laboring Bodies, Laboring Artist: Rubens and the Virtues of Intellectual and Painterly Work
  • V. La durevole eredità tra filologia e critica: Roma e Napoli
    • Paolo Coen, Peter Paul Rubens nel mercato artistico romano del XVIII secolo
    • Francesco Lofano, Il ritratto Blanch di Peter Paul Rubens e la questione della ricezione a Napoli del pittore fiammingo. Nuove osservazioni su Gaspar Roomer collezionista di Rubens
  • Indice dei nomi
  • Indice dei luoghi
  • Abstracts
  • Gli autori
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