La fama delle donne

Pratiche femminili e società tra Medioevo ed Età moderna

a cura di Vincenzo Lagioia, Maria Pia Paoli e Rossella Rinaldi
Collana: I libri di Viella, 378
Pubblicazione: Dicembre 2020
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Edizione cartacea
pp. 352, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788833134925
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ISBN: 9788833136516
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Fama e genere, un nesso che rimarca la complessità di una relazione che persiste nei secoli nell’elaborazione giuridica e nella prassi della giustizia, nelle riflessioni dei teologi, nelle parole di predicatori e confessori.

La donna è scrutata, disciplinata e controllata. Ma non solo: la donna è desiderata, onorata e imitata. Fama buona e fama cattiva. Fama spesso flessibile e negoziabile. Cattiva fama è quella di meretrici, spie, streghe, convertite e peccatrici, ormai ridotte a categorie e la dogaressa, raro esempio di donna esemplare, è quasi eccedente. Trasgrediscono perché vagano per la città o non assolvono al debito fiscale attentando all’ordine.

Di ogni donna, del suo corpo, della sua onestà, dei suoi meriti la società attraverso sguardi, voci, mormorazioni decreta la fama.

  • Vincenzo Lagioia, Maria Pia Paoli, Rossella Rinaldi, Introduzione
  • Tra fama e infamia: riflessioni storiografiche
    • Marie Brassel, Le cas des repenties à la fin du Moyen Âge entre la France et l’Italie
  • Sophie Brouquet, Elles ont abandonné leur mari: des femmes libérées, mais diffamées dans le Languedoc de la fin du Moyen Âge
    • Agathe Roby , Prostituées médiévales: femmes sacrifiées, femmes libérées? Parcours de femmes méridionales de la fin du Moyen Âge
    • Rossella Rinaldi, Meretricio. Storia e storie (secc. XIII-XV)
    • Laura Pasquini, Figure di infamia: immagini femminili tra Medioevo e primo Rinascimento
    • Cesarina Casanova, La reputazione delle vittime. Dalle dicerie alle testimonianze giurate
    • Matteo Duni, La costruzione della strega: fama, indizi, prove (Italia settentrionale, secc. XV-XVI)
    • Gustavo Adolfo Nobile Mattei, Miserabili o criminali? Le prostitute come dilemma penale (secc. XVI-XVII)
  • Tracce di vita: testimonianze
    • Edward Loss, Tra marginalità e ufficialità: donne e spionaggio in alcune città dell’Italia centro-settentrionale (secc. XIII-XIV)
    • Fabien Coletti, Femmes adultères dans la Venise du XVIe siècle: une transgression sociale
    • Vincenzo Lagioia, «Sotto pretesto di riforme»: le monache di Santa Maria delle Convertite, tra infamia e santità (Bologna, sec. XVI)
    • Lucia Ferrante, «Essendo massime avvezza a stare rinchiusa…». Fama e segregazione di genere (Bologna, secc. XVI-XVII)
    • Maria Adank, La dogaressa Elisabetta Querini Valier (1694-1700) e un’inedita visibilità in Palazzo Ducale a Venezia
    • Daniela Lombardi, La rilevanza giuridica della fama. Oneste e disoneste nei processi criminali per stupro (Firenze, sec. XVIII)
    • Milagros León Vegas, Entre el amor, la honra y el desamor: mujer e individualismo afectivo en la España del siglo XVIII
  • Indice dei nomi

In copertina: Francesco Salviati, Allegoria della fama (1552-1554). Roma, Palazzo Farnese, Sala dei Fasti farnesiani.

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