L’Ytalia di Dante e dei fiorentini scellerati

Un caso di comunicazione politica nel Trecento

Amedeo De Vincentiis
Collana: La storia. Temi
Pubblicazione: 2021
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Edizione cartacea
pp. 330, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788833134932
Disponibile da Settembre 2021 Disponibile da Settembre 2021 Disponibile da Settembre 2021

In tutta la sua vita, Dante trattò in molte occasioni circa la politica italiana contemporanea. La Commedia, infatti, è un capolavoro anche sul versante della comunicazione politica. Ma solo una volta l’esule si rivolse direttamente ai suoi concittadini, in carne e ossa, senza impiegare versi in volgare per trattare circa l’«Ytalia» dei loro tempi: e ciò accadde nella primavera del 1311, quando l’imperatore Enrico VII si accingeva a essere incoronato a Roma.

Questo libro offre una ricostruzione dello spazio politico italiano del XIV secolo, a partire da un messaggio che l’esule Alighieri rivolse ai suoi concittadini, rinchiusi nella mura della Firenze guelfa, nell’incertezza di una svolta politica che, nei fatti, non si realizzò. Nonostante il fallimento, tuttavia, non è certo che Dante mancò lo scopo essenziale del suo appello: mettere in questione la politica, e agire di conseguenza.

Amedeo De Vincentiis

Amedeo De Vincentiis insegna Storia medievale presso l’Università della Tuscia. Si è occupato delle relazioni tra il comune di Firenze e la dinastia degli Angiò, di memoria storica medievale e di cultura storiografica del Novecento. I suoi interessi di ricerca continuano a indagare le relazioni tra la letteratura e la storia durante i due secoli che separarono Dante Alighieri da Niccolò Machiavelli.
e-mail: amedev68@gmail.com

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