Le ragioni della scrittura

Piccoli scritti di paleografia

Stefano Zamponi
a cura di Teresa De Robertis e Nicoletta Giovè Marchioli
Collana: Scritture e libri del medioevo, 19
Pubblicazione: Maggio 2021
Wishlist Wishlist Wishlist
Scheda in PDF Scheda in PDF Scheda in PDF
Edizione cartacea
pp. 352, 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788833137360
€ 50,00 -5% € 47,50
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 47,50
Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788833136929
€ 29,99
Acquista Acquista Acquista

I saggi pubblicati in questo volume affrontano due momenti fondamentali della storia della scrittura latina in Italia: definizione e diffusione della nuova scrittura libraria che ha dominato l’Occidente fra XIII e XVI secolo, cioè la littera textualis; caratteri e varietà della scrittura e del libro ‘all’antica’, invenzioni che l’Umanesimo italiano ha consegnato alla cultura europea.

A questi temi si affiancano riflessioni di ordine metodologico su strumenti concettuali e finalità della ricerca paleografica.

  • Premessa, di Teresa De Robertis e Nicoletta Giovè Marchioli
  • Scritti di Stefano Zamponi
    • Introduzione
    • 1. Elisione e sovrapposizione nella littera textualis
    • 2. La scrittura del libro nel Duecento
    • 3. Quattro secoli di littera textualis in Italia
    • 4. La scrittura umanistica
    • 5. Iacopo Angeli copista per Salutati
    • 6. Aspetti della tradizione gotica nella littera antiqua
    • 7. Le metamorfosi dell’antico: la tradizione antiquaria veneta
    • 8. Il paradigma e la fine della scrittura: l’Ercole Senofontio del Feliciano
    • 9. Epigrafi di tradizione antiquaria nel Castello del Buonconsiglio di Trento
    • 10. Virgulariter e inferius. Giovan Francesco Cresci e la disputa sulla corsiva
    • 11. Struttura, esecuzione, stile: ripensando il protocollo Mallon
    • 12. Il mestiere di paleografo
  • Sigle delle biblioteche e bibliografia
  • Tavole
  • Indice dei manoscritti
  • Tabula gratulatoria

In copertina: ms. Pistoia, Archivio Capitolare, C.131, f. 2r, Authenticum cum glossa.

Stefano Zamponi

Stefano Zamponi (Pistoia 1949) ha insegnato Paleografia latina presso le Università di Trieste, Padova e Firenze. Si è occupato di storia della scrittura latina intesa come storia del funzionamento e della trasformazione dei sistemi grafici, con particolare attenzione per il periodo gotico e umanistico, toccando snodi cruciali per il riconoscimento dei fatti graficamente e storicamente significativi. Ha studiato importanti personalità di copisti e intellettuali (Petrarca, Boccaccio, Iacopo Angeli, Fonzio). Ha contribuito a rilanciare in Italia la catalogazione dei manoscritti curando più volumi delle collane Manoscritti datati d’Italia, Manoscritti medievali del Veneto e Manoscritti medievali della Toscana. Presidente del Comité International de Paléographie Latine dal 2005 al 2015, dal 2010 è presidente dell’Ente nazionale Giovanni Boccaccio.

Forse ti interessa anche
  • 1982, pp. 672
    € 25,00 -5% € 23,75
  • Il postillato autografo delle Prose
    Fabio Massimo Bertolo, Marco Cursi, Carlo Pulsoni
    2018, pp. 336
    € 60,00 -5% € 57,00
  • Storie di donne, uomini, muri e banchi (secoli XV-XXI)
    Paola Errani, Marco Palma
    2018, pp. 140
    € 25,00 -5% € 23,75
  • Il Memoriale di Francesco Bentaccordi, fiorentino in Provenza (1400 ca)
    Aa.Vv.
    2016, pp. 532
    € 90,00 -5% € 85,50