Controrivoluzione in Spagna

I carlisti nell’assemblea costituente (1869-1871)

Carlo Verri
Collana: I libri di Viella, 379
Pubblicazione: Febbraio 2021
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Edizione cartacea
pp. 128, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788833137469
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ISBN: 9788833136646
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Il carlismo è argomento assai poco frequentato dagli storici italiani. È un movimento antiliberale spagnolo dalla lunga durata e di grande influenza. Si oppone a radicali tentativi di rottura dell’ordine, come la rivoluzione del settembre 1868 che per sei anni interrompe il regno dei Borbone. Viene eletta un’assemblea che scrive una nuova Carta e designa re il figlio di Vittorio Emanuele II, Amedeo. Il carlismo reagisce – come mai prima – sul terreno della competizione politica non violenta, pur non abbandonando le armi.

Il libro guarda al tema da una prospettiva nuova, perché non si occupa delle guerre civili che il gruppo scatena, ma della sua attività istituzionale. Esso, all’interno della Costituente, mostra di saper efficacemente cambiare al mutare dei tempi, per continuare a combattere le novità del secolo XIX: aggiorna le proprie pratiche e avanza una proposta politica molto più articolata di quanto ci si potrebbe aspettare da una formazione reazionaria.

  • Prefazione, di Pedro Rújula
  • Introduzione
  • 1. Carlisti costituenti  
    • 1. Caratteri e attività del gruppo
    • 2. Analisi prosopografica
  • 2. Il dibattito sulla Costituzione
    • 1. Tempi e modi della discussione
    • 2. La religione
    • 3. La nazione e il popolo
    • 4. I fueros
    • 5. Conclusioni
  • 3. Scegliere un re
    • 1. La ricerca di un re
    • 2. L’elezione del re
    • 3. La fine delle Cortes
    • 4. Il re carlista e il plebiscito
    • 5. La condanna del parlamento
    • 6. Conclusioni
  • 4. L’opposizione parlamentare anti-sistema
    • 1. Fare l’opposizione parlamentare
    • 2. La difesa dei diritti della minoranza
    • 3. Le retoriche utilizzate
    • 4. Conclusioni
  • Epilogo
  • Indice dei nomi

In copertina: Stendardo dell’8° battaglione di Guipúzcoa, Museo del Carlismo, Gobierno de Navarra.

Carlo Verri

Carlo Verri, storico contemporaneista, è cultore della materia all’Università di Palermo, dove è stato più volte docente a contratto. Dottore di ricerca in Storia dell’Europa nell’età moderna e contemporanea, è membro dei comitati scientifici dell’Istituto Gramsci siciliano e del Centro documentazione e ricerca Trentin-Iveser. Tra le sue ultime pubblicazioni, le curatele di Siciliani nella Resistenza (con T. Baris, Sellerio) e Monarchie nell’Europa dell’Ottocento (Annali della Fondazione Ugo la Malfa).

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