La politica della virtù

Formare la persona e formare lo Stato nel Rinascimento italiano

James Hankins
Traduzione e cura di Stefano U. Baldassarri e Donatella Downey
Collana: La storia. Saggi, 9
Pubblicazione: Marzo 2022
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Edizione cartacea
pp. 728, 15,5x23 cm, cartonato
ISBN: 9788833137933
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In questo volume James Hankins, uno dei maggiori storici del nostro tempo, presenta un’ambiziosa nuova sintesi del pensiero politico rinascimentale nata attraverso l’analisi dei più importanti fenomeni culturali dell’Italia e dell’Europa fra tardo Medioevo e Rinascimento che – sempre in dialogo con la filosofia classica – hanno influenzato le dottrine politiche di quei secoli e della successiva età moderna. In particolare, l’autore indaga la politica della virtù, il progetto al centro del pensiero politico degli umanisti che insisteva sulla necessità, attraverso gli studia humanitatis, di migliorare il carattere del princeps e della classe dirigente piuttosto che riformare le istituzioni.

Per fare questo Hankins passa in rassegna decine di autori, a volte celebri a volte poco noti, rivelando un nuovo volto del Rinascimento italiano: da Francesco Petrarca a Giovanni Boccaccio, da Leonardo Bruni a Flavio Biondo, da Ciriaco d’Ancona a Leon Battista Alberti, da Giorgio da Trebisonda a Francesco Filelfo, da Francesco Patrizi a Niccolò Machiavelli.

  • Premessa all’edizione italiana
  • Ringraziamenti
  • Nota dei traduttori
  • Abbreviazioni
  • Prefazione
  • 1. Una civiltà in crisi
  • 2. La politica della virtù
  • 3. Cos’era una repubblica nel Rinascimento?
  • 4. Domare il tiranno
  • 5. Il trionfo della virtù: il pensiero politico di Petrarca
  • 6. Gli onesti devono partecipare a un governo corrotto? Petrarca e la vita solitaria
  • 7. Boccaccio e i rischi connessi ai beni materiali e al prestigio sociale
  • 8. Leonardo Bruni e l’egemonia virtuosa
  • 9. Guerra e servizio militare nella repubblica virtuosa
  • 10. Uno specchio per gli uomini di Stato: le Historiae florentini populi di Leonardo Bruni
  • 11. Biondo Flavio: che cosa ha reso grandi gli antichi romani?
  • 12. Democrazia e impero in Ciriaco d’Ancona
  • 13. Leon Battista Alberti, i prìncipi corrotti e gli oligarchi virtuosi
  • 14. Cosmopolitismo e libertà in Giorgio da Trebisonda
  • 15. Francesco Filelfo e la repubblica spartana
  • 16. La teoria costituzionale greca nel Quattrocento
  • 17. Francesco Patrizi e l’assolutismo umanistico
  • 18. Machiavelli: il ritorno della repubblica militare
  • 19. Machiavelli: una nuova idea di virtù
  • 20. Due cure per il bipolarismo esasperato: Bruni contro Machiavelli
  • Conclusione. Ex Oriente lux
  • Appendici
    • 1. Petrarca e i doveri politici: De vita solitaria, II.9.19-22
    • 2. Discorso di Rinaldo Gianfigliazzi ai priori fiorentini (1399), tratto da Leonardo Bruni, Historiae florentini populi, XI.75-78
    • 3. Edizioni, traduzioni ed epitomi delle opere politiche di Francesco Patrizi da Siena in epoca rinascimentale
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi di persona e di luogo
  • Indice dei manoscritti

In copertina: Bernardino Poccetti, Affreschi delle virtù (1610 ca), part. Firenze, Ospedale degli Innocenti.

James Hankins

James Hankins insegna Storia presso la Harvard University. Nel 1998 ha fondato la serie “I Tatti Renaissance Library”. Autore di numerosissime pubblicazioni, in Italia è stato tradotto La riscoperta di Platone nel Rinascimento italiano (Edizioni della Normale, 2009). Nel 2019 l’American Historical Association ha premiato Virtue politics come «best book of the year on Italian history» e il Times Literary Supplement lo ha definito «perhaps the greatest study ever written of Renaissance political thought».

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