Del Santo Uffizio in Sicilia e delle sue carceri

Giovanna Fiume
Collana: La storia. Temi, 90
Pubblicazione: Settembre 2021
Wishlist Wishlist Wishlist
Scheda in PDF Scheda in PDF Scheda in PDF
Edizione cartacea
pp. 360+16 tav col., 15,5x23 cm, bross.
ISBN: 9788833138121
€ 34,00 -5% € 32,30
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 32,30
Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788833139333
€ 19,99
Acquista Acquista Acquista

Sulle pareti di uno spoglio edificio carcerario palermitano – all’interno del complesso monumentale dello Steri, tra il 1601 e il 1782 sede dell’Inquisizione spagnola – i prigionieri hanno graffito, disegnato, scritto nomi, date, preghiere, salmi, poesie, santi, imbarcazioni e battaglie navali. In questo volume, l’autrice ricostruisce innanzitutto la storia del Santo Uffizio in Sicilia: dall’introduzione del tribunale (con i suoi numerosi conflitti di giurisdizione con le altre magistrature isolane, le autorità ecclesiastiche, il parlamento e il viceré) al suo funzionamento, dai tipi di reati perseguiti alle pene comminate a conversos, cripto-musulmani, protestanti, preti sollecitatori, bigami, concubini, sodomiti, bestemmiatori, negromanti e streghe.

Di questa vicenda bisecolare, graffiti, disegni e scritte sono una testimonianza eccezionale, che consente di leggere in filigrana le devozioni personali dei prigionieri, le loro convinzioni in materia di fede, la loro concezione della giustizia, della colpa, del perdono e di illuminare di luce nuova, grazie alla particolare chiave di lettura, la storia dell’Inquisizione in Sicilia e dei suoi contestatori.

  • Introduzione: storia di quattro mura
  • 1. Di come il Santo Uffizio si radichi in Sicilia e di quando sia stato abolito
    • 1. La nascita del tribunale di fede in Sicilia
    • 2. Conflitti di giurisdizione 31
    • 3. La sospensione e il restauro dell’attività del tribunale
    • 4. Le Concordie
    • 5. Due opposte concezioni politiche
    • 6. Il braccio di ferro tra due tribunali
    • 7. La Concordia del 1597
    • 8. Il tenebroso sodalizio
    • 9. Il difficile Settecento
    • 10. L’abolizione
  • 2. Di come si proceda in giudizio e si salvaguardi il segreto
    • 1. Il Santo Uffizio secondo Luis de Páramo
    • 2. La liturgia dei processi: una “magistratura dell’anima”
    • 3. Il tormento
    • 4. Lo spettacolo di fede, l’auto de fe
    • 5. Il segreto
    • 6. Comunicare in carcere
    • 7. Cultura carceraria
    • 8. “Il Calunniatore”
  • 3. Di cosa si persegua a difesa della vera fede
    • 1. Dei delitti e delle pene
    • 2. L’impedimento al Santo Uffizio
    • 3. Bigamia
    • 4. Concubinato
    • 5. Sodomia
    • 6. Sollecitazione in confessionale
    • 7. Magia, stregoneria, negromanzia, superstizione
    • 8. Blasfemia
    • 9. I giudaizzanti
    • 10. I moriscos
    • 11. I cristiani di Allah
    • 12. Gli “scismatici”
    • 13. I minorenni
    • 14. La setta di Lutero
    • 15. Le conventicole dei perfetti
    • 16. Zone d’ombra: le credenze miste
    • 17. Vivere en livertad: le “fantasie” di Dulciora Agnello
  • 4. Di come si ottenga una sede prestigiosa e si edifichino le carceri
    • 1. La ricerca di una sede
    • 2. La conquista dello Steri
    • 3. La costruzione della domus funesta: il cantiere
    • 4. Le carceri delle donne, l’ergastulo delle magare
  • 5. Di dove vi giungano i prigionieri e di come vi vivano
    • 1. La traduzione in carcere
    • 2. L’arcipelago carcerario
    • 3. Un carcere politico
    • 4. La vita in carcere
    • 5. Corruzione, soprusi, violenze
    • 6. Uno sguardo da dentro: il memoriale Geson
    • 7. Ricreazione
  • 6. Di cosa si trovi sulle pareti delle celle e perché
    • 1. I graffiti e i dipinti delle carceri segrete. La scoperta
    • 2. «Urla senza suono»: graffiti, scritte e disegni
    • 3. La città come grafosfera
    • 4. Sacralizzare, possedere lo spazio
    • 5. Pratiche devozionali e conflitti religiosi
  • 7. Di come si realizzino cicli di disegni e scritte
    • 1. La messa in scena
    • 2. Un ciclo pittorico: la via Crucis
    • 3. Il Leviatano
    • 4. Un’ipotesi riduttiva, ma realistica
    • 5. Il carcere come Canzoniere: una seconda scuola poetica siciliana?
  • 8. Di cosa disegni e scritte potrebbero volere intendere
    • 1. Pacienza, pane, e tempo. Captivi e carcerati
    • 2. Il sacerdote-mago iniuste patiens
    • 3. Sofferenza, espiazione, perdono, redenzione
    • 4. Il desio prigioniero
  • 9. Di come le opinioni perseguite abbiano un nobile passato e con chi siano condivise
    • 1. Cada uno en su ley: prove di tolleranza
    • 2. Tre anella, tre religioni, tre imbroglioni
    • 3. Conclusione
  • Indice dei nomi
  • Crediti fotografici

In copertina: Cristo crocifero trascinato in catene verso il Gol­gota. Palermo, complesso monumentale dello Steri, Carceri basse, terza cella, parete destra. Foto L. Rizzuti.

Giovanna Fiume

Giovanna Fiume ha insegnato Storia moderna presso l’Università di Palermo. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo Schiavitù mediterranee. Corsari, rinnegati e santi di età moderna (Milano 2009) e La cacciata dei moriscos e la beatificazione di Juan de Ribera (Brescia 2014). Sui graffiti nelle carceri palermitane dell’Inquisizione ha curato Parole prigioniere. I graffiti delle carceri del Santo Uffizio di Palermo (con M. García-Arenal, Palermo 2018).

Forse ti interessa anche