Per la storia dell’infanzia abbandonata in Europa

Tra Est e Ovest: ricerche e confronti

A cura di Francesca Lomastro e Flores Reggiani
Collana: Storia dell’infanzia abbandonata, 1
Pubblicazione: Maggio 2013
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Edizione cartacea
pp. 224, 6 ill. b/n, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867280179
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L’infanzia oggi è considerata portatrice di diritti. Si tratta di una conquista maturata lentamente nella storia. Fondamentale tra i diritti dell’infanzia è il diritto alla famiglia. Ma sappiamo che a molti bambini e bambine questo diritto non è stato, né è oggi, assicurato, per varie ragioni, individuali, economiche, politiche, sociali, così come sappiamo che i minori – ieri molto più spesso di oggi, perlomeno in Occidente – erano affidati alle cure di persone diverse dai genitori o dai parenti biologici. Studiare la storia dell’assistenza all’infanzia in Europa vuol dire tentare di comprendere come, nel tempo, le varie società hanno avvertito, dibattuto e affrontato il rapporto degli adulti con i membri più indifesi della comunità.

Indagare su questi temi significa cogliere le tante varianti che hanno giocato e giocano un ruolo nell’abbandono infantile, a partire delle cause e dalle modalità di separazione. Ma significa anche ricostruire la pluralità dei modi in cui la collettività si è fatta carico dei minori, in particolare di coloro che, affidati anonimamente alla carità pubblica, erano concentrati presso istituzioni statali, religiose o filantropiche, oppure da queste affidati a famiglie vicarie, perlopiù contadine. Significa ricostruire, in rapporto alle soluzioni formulate da pensatori, pedagogisti, sociologi, religiosi, i percorsi educativi previsti per i bambini e le bambine all’interno degli enti assistenziali, ma anche individuare i destini successivi alla dimissione. Significa, infine, guardare all’immagine che ogni società si è costruita del bambino abbandonato: compassionevole vittima della sorte, potenziale elemento di rottura dell’ordine costituito, futuro cittadino modello e fedelissimo servitore dello Stato nell’esercito o nell’amministrazione, oggetto di tutela giuridica.

Il volume raccoglie gli atti del convegno “La ruota della vita”. L’infanzia abbandonata dal Medioevo ai giorni nostri. Due Paesi a confronto: Italia e Ucraina (Noventa Vicentina, 4-5 giugno 2010).

  • Presentazione (p. ix-xiv)
  • Approcci tematici
    • Flores Reggiani, La storiografia sull’abbandono infantile: interpretazioni, problemi, prospettive (p. 3-25)
    • Volker Hunecke, Le origini dell’assistenza all’infanzia abbandonata in Europa (p. 27-36)
    • Yuriy Shapoval, Bambini abbandonati in Ucraina: approccio allo studio del problema, esperienze, prospettive della ricerca (p. 37-44)
    • Diego Quaglioni, Nei princìpi del diritto (p. 45-48)
    • Daniela Lombardi, Doveri dei genitori e pratiche di abbandono (p. 49-52)
  • Ad Est: il passato e il presente
    • Igor Gyrych, I bambini abbandonati in Ucraina dal XVI secolo al 1917 (p. 55-73)
    • Dorena Caroli, Bambini abbandonati in Russia e in Unione Sovietica (1864-1939): orfani o gettatelli? (p. 75-94)
    • Nadiya Kabachenko, Il problema dei bambini abbandonati nell’Ucraina attuale: aspetti legali e umanitari (p. 95-107)
    • Iryna Shatokhina, Il problema dell’infanzia abbandonata nel cinema e nella televisione dell’Urss e dell’Ucraina odierna (p. 109-116)
      Infanzia abbandonata - Cinematografia Sovietica e Ucraina (video)
    • Ioan-Aurel Pop, Altre forme di abbandono nella storia della Romania (p. 117-120)
  • Un caso italiano: la Pia Casa della Pietà di Venezia
    • Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Gli archivi degli esposti nel Veneto: uno strumento per conoscere le soluzioni istituzionali al problema dell’abbandono infantile (p. 123-138)
    • Helga Vian, Mille volti un solo destino: i Libri Scafetta. I come e i perché di molti abbandoni (p. 139-145)
    • Franca Cosmai, Sulla soglia della legittimità: per una indagine sull’infanzia abbandonata a Venezia in età moderna (secc. XVII-XVIII) (p. 147-154)
    • Deborah Pase, I segni dell’abbandono. Identità e segnali di riconoscimento dei “fantolini“ della Pietà (1754-1843) (p. 155-165)
    • Mila Manzatto, Uscite di sicurezza dal circuito dell’abbandono: matrimonio e consiglio di tutela (p. 167-175)
    • Caterina Donaggio, Di ignoto destino. Prime riflessioni sulle esistenze dei bambini abbandonati a Santa Maria della Pietà di Venezia tra Ottocento e Novecento (p. 177-186)
    • Giuseppe Ellero, Oltre il baliatico. La vita degli esposti in affido fino all’emancipazione (1837-1912) (p. 187-197)
  • Indice dei nomi (p. 199-205)
  • Indice dei luoghi (p. 207-209)
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