Per antiche strade

Caratteri e aspetti delle città medievali

Francesca Bocchi
Collana: Fuori collana
Pubblicazione: Settembre 2013
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Edizione cartacea
pp. 528, ill., 17x24 cm, cartonato
ISBN: 9788867280582
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Intese nel senso più ampio del termine, oggi come allora le strade sono l’intelaiatura che regge la struttura materiale della città. Il loro insieme – selciato e case, ma anche vie d’acqua – è il medium per accedere alle regole che nel Medioevo governavano il vivere comune, metafora di tutto quello che costituisce la fisicità degli spazi della città. Spazi che si diversificano in piazze, slarghi, campi, campielli, sotoporteghi, articolandosi in una gerarchia che va dalle strate – quelle che noi ora chiamiamo “maestre”, generatrici dell’urbanizzazione, quasi sempre eredi di antichi cardini e decumani e di ancor più antiche platee – alle generiche contrade e vie pubbliche, alle veneziane fondamenta, alle napoletane rue, ai vicoli, ai darbi palermitani, ai passaggi pubblici derivati da spazi privati trasformati in strettissime vie.

Partendo da questo punto di vista apparentemente secondario e in realtà privilegiato, in questo volume l’autrice ripercorre – è il caso di dire – la storia delle città medievali italiane, facendo riferimento a casi esemplari disseminati per tutta la Penisola (e non solo). Oggetto di riflessione diventa quindi ogni cellula che compone la città: abitazioni civili, botteghe, edifici pubblici, acquedotti, canali, sistemi di scolo, ospedali, cimiteri, nella consapevolezza dell’inesistenza di una “città italiana”, poiché essa sfugge ad ogni tentativo di inquadramento in categorie e modelli, a causa (e grazie) della straordinaria varietà delle singole storie.

  • Introduzione
  • 1. I caratteri originali delle città italiane: l’eredità del mondo antico e nuovi assetti
    • 1. Il paesaggio urbano. 2. Fasi della crescita (disastri, abbandoni ed espansioni). 3. Le laudes civitatum, altre descrizioni e iconografie. 4. «Iste rei geste dat signa lapis manifeste»: comunicazione e propaganda. 5. La città composita. 6. La città multietnica. 7. Il paesaggio sociale. 8. Topografia del potere. 9. Toponomastica. 10. Centro e periferia: al di là del fiume. 11. Il verde in città.
  • 2. Le infrastrutture
    • 1. Città nuove e difesa del contado. 2. Borghi franchi. 3. Luoghi del mercato e strutture collettive mercantili. 4. Le mura. 5. Le porte. 6. I porti. 7. Piazze e palazzi pubblici. 8. I palazzi papali. 9. Cattedrali, chiese cittadine e cantieri. 10. Castelli urbani. 11. Evergetismo.
  • 3. I servizi
    • 1. Fiumi, canali navigabili, fonti energetiche. 2. Sistema fognante. 3. Rifornimento idrico e acqua potabile: acquedotti e fontane pubbliche. 4. Ospedali. 5. Cimiteri. 6. Luoghi di svago?
  • 4. “Modernizzare” la città “storica”
    • 1. Beni pubblici e condoni edilizi. 2. Interventi di sistemazione urbanistica. 3. «Cum maxima pars pulchritudinis civitatis». 4. Norme igieniche e disposizioni antinquinamento. 5. Selciatura, manutenzione e pulizia delle strade. 6. I costi della gestione urbanistica.
  • 5. Uno sguardo da una finestra gotica
    • 1. Nelle strade… 2. Strutture a corte e vicoli dell’urbanizzazione araboislamica. 3. L’edilizia abitativa. 4. Dentro le case: aspetti di vita quotidiana.
  • Per concludere
  • Opere citate
  • Indice dei nomi
  • Indice dei luoghi

Francesca Bocchi

Francesca Bocchi ha insegnato Storia Medievale e Storia delle città all’Università di Bologna e all’Università Iulm di Milano. È vicepresidente della Commission Internationale pour l’Histoire des Villes, fondatrice del “Centro Gina Fasoli per la Storia delle città” (Università di Bologna). È autrice e curatrice di saggi e volumi riguardanti la storia urbana (Atlante storico di Bologna, voll. 4, Bologna 1996-1999) e le applicazioni informatiche alle scienze storiche.

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