La Chiesa cattolica dell’Europa centro-orientale di fronte al comunismo

Atteggiamenti, strategie, tattiche

A cura di András Fejérdy
Collana: Bibliotheca Academiae Hungariae - Roma. Studia, 2
Pubblicazione: Settembre 2013
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pp. 220, 15x21 cm, bross.
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Nella seconda metà del XX secolo il confronto con il regime comunista segna in maniera fondamentale la storia della Chiesa cattolica nell’Europa centro-orientale.

La Chiesa, che assume una posizione di netto rifiuto del comunismo, nei fatti realizza tuttavia una strategia e una tattica diversificate a seconda dei periodi e dei paesi, in considerazione dei vari gruppi intraecclesiastici. Infatti la Santa Sede, e in particolare i vescovi e i sacerdoti della zona, dovevano necessariamente prendere in considerazione non solo gli aspetti dottrinali, ma anche quelli pastorali.

Questa raccolta di studi intende tra l’altro sottolineare che, per scoprire e conoscere a fondo il passato recente della Chiesa, si deve analizzare la realtà quotidiana e la specificità dei rapporti tra Chiesa e Stato nel contesto centro-europeo, senza tralasciare però i criteri della Chiesa universale, ossia quella di Roma.

  • András Fejérdy, Introduzione (p. 7-14)
  • Philippe Chenaux, La Chiesa e il comunismo in Europa (1917-1989) (p. 15-22)
  • Jan Mikrut, Il martirio cristiano come testimonianza della fede in Europa orientale (1945-1991) (p. 23-59)
  • Antal Molnár, Come debellare il diavolo? Controversie alla XXVIII Congregazione generale della Compagnia di Gesù intorno alla lotta anticomunista (1938) (p. 61-80)
  • Pál Hatos, Le alternative nella politica cattolica ungherese dopo il 1945. L’esempio di József Mindszenty e di Gyula Szekfű (p. 81-102)
  • András Fejérdy, Strategie della Santa Sede per la copertura delle sedi episcopali in Ungheria tra il 1945 e il 1964 (p. 103-123)
  • Ádám Somorjai, Alcuni equivoci nella valutazione dell’Ostpolitik vaticana nella recente storiografia ungherese (p. 125-138)
  • Stanisław Wilk, Il cardinale Stefan Wyszyński, l’invincibile difensore della Chiesa polacca (p. 139-155)
  • Stefano Bottoni, Non recuso laborem. Áron Márton e il regime comunista romeno (p. 157-172)
  • Massimiliano Valente, Santa Sede, Chiesa cattolica e potere politico nella Jugoslavia di Tito (p. 173-193)
  • Tamás Tóth, Presentazione della trilogia di P. Ádám Somorjai, OSB: Sancta Sedes Apostolica et Cardinalis Ioseph Mindszenty, I-III, Roma e Budapest, 2007-2012 (p. 195-200)
  • Hieronim Fokciński, La Santa Sede e il cardinale Mindszenty: a proposito dei nuovi documenti pubblicati da P. Ádám Somorjai, OSB (p. 201-208)
  • Indice dei nomi (p. 209-213)
  • Gli autori (p. 215-21)
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