Dopo i testimoni

Memorie, storiografie e narrazioni della deportazione razziale

A cura di Marta Baiardi e Alberto Cavaglion
Collana: I libri di Viella, 166
Pubblicazione: Gennaio 2014
Wishlist Wishlist Wishlist
Edizione cartacea
pp. 392, ill. b/n, 15x21cm, bross.
ISBN: 9788867281596
€ 28,00 -15% € 23,80
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 23,80
Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788867282623
€ 17,99
Acquista Acquista Acquista

La riflessione sul tramonto di un’era, l’era del testimone della Shoah, ha conosciuto un notevole e per certi versi inatteso sviluppo, che ha posto fine a una stagione durata circa mezzo secolo.

Il volume nasce dall’esigenza di ridefinire i limiti delle narrazioni della deportazione e persecuzione razziale in un quadro comparativo europeo, con uno sguardo sui modi della rappresentazione oltreoceano e in Israele. Abbiamo tentato di aprire qualche finestra sui modi attraverso i quali la narrazione della Shoah è cambiata o sta cambiando, mossi dal desiderio di procedere per comparazioni fra diverse metodologie, ma anche fra diversi contesti nazionali.

Nel Dizionario dei luoghi comuni di Flaubert alla voce Ebraico corrisponde un lemma nel quale si riflette un pregiudizio ancora diffuso ai nostri giorni: «È ebraico tutto quello che non si capisce». Auspichiamo che i contributi raccolti in questo volume aiutino a sconfiggere questo radicato luogo comune.

  • Marta Baiardi e Alberto Cavaglion, Introduzione (p. 9-11)
  • Storiografie
    • Robert S.C. Gordon, Reti transnazionali nella ricezione della Shoah. Meneghello, Varnai, Reitlinger (p. 15-34)
    • Marcello Flores, La storiografia dei genocidi e la Shoah (p. 35-48)
    • Wolfgang Benz, Soccorso e salvataggio degli ebrei (p. 49-60)
    • Georges Bensoussan, Usi e abusi della memoria della Shoah in Occidente (p. 61-70)
    • Michele Sarfatti, Hanno fatto tutto i tedeschi? La Shoah italiana nella storiografia internazionale, 1946-1986 (p. 71-82)
  • Memorie nazionali
    • Anna Foa, Memoria, rimozione, diniego. Spunti per una riflessione (p. 85-94)
    • Enzo Collotti, Sopravvivere allo sterminio: da Varsavia a Praga (p. 95-103)
    • Maria Ferretti, La memoria negata. La Shoah in Unione Sovietica (p. 105-125)
    • Emiliano Perra, La memoria della Shoah in Gran Bretagna tra storiografia accademica e cultura di massa (p. 127-140)
    • Christoph U. Schminck-Gustavus, Salvati dai «Giusti tra le Nazioni». Per la storia della comunità ebraica di Zante (p. 141-168)
  • Produzioni di memorie
    • Guri Schwarz, Crisi del discorso antifascista e memoria della persecuzione razziale nell’Italia degli anni Ottanta 171-183)
    • Valentina Pisanty, Banalizzare e sacralizzare (p. 185-194)
    • Ernesto De Cristofaro, Testimoni e vittime. Il racconto giudiziario (p. 195-206)
    • Marta Baiardi, «Israele ramingo». Considerazioni sui salvataggi degli ebrei perseguitati (p. 207-223)
  • Racconti
    • Ida Zatelli, La trasmissione della memoria alla luce dei testi biblici (p. 227-234)
    • Massimo Giuliani, Testimonianza come resistenza al male (p. 235-244)
    • Alberto Cavaglion, Il grembo della Shoah. Il 16 ottobre 1943 di Umberto Saba, Giacomo Debenedetti, Elsa Morante (p. 245-261)
    • Asher Salah, La Shoah nel cinema israeliano (p. 263-285)
    • Aldo Zargani, La mia storia della mia memoria della Shoah (p. 287-297)
  • Ricostruire la memoria
    • Elena Mazzini, Monumenti e memoriali delle deportazioni italiane (p. 301-311)
    • Gianluca Gabrielli, Per una prospettiva genealogica nella didattica della Shoah (p. 313-325)
    • Alessandra Minerbi, La Shoah nei manuali delle scuole superiori (p. 327-341)
    • Laura Fontana, Verso una memoria europea della Shoah? L’esperienza del Mémorial de la Shoah di Parigi (p. 343-359)
    • Elisabetta Ruffini, «Morti, morti, ancora morti»: l’universo concentrazionario, la fotografia e l’immaginario collettivo italiano (p. 361-376)
  • Indice dei nomi (p. 377-389)
Forse ti interessa anche