Signorie di Mezzogiorno

Società rurali, poteri aristocratici e monarchia (XII-XIII secolo)

Sandro Carocci
Collana: La storia. Saggi, 6
Pubblicazione: Dicembre 2014
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Edizione cartacea
pp. 592, 15,5x23 cm, cartonato
ISBN: 9788867283224
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Qual era il vero volto della signoria nel Mezzogiorno italiano? Cosa può apportare il Sud alle grandi discussioni sul feudalesimo e sui poteri aristocratici, sulla loro struttura e sulla loro evoluzione, sul loro impatto economico e sociale? Che contributo può venire dal Regno di Sicilia agli studi sulla dialettica che avveniva fra sovrani, nobiltà e società contadine? E poi, lo studio dei poteri signorili e delle società rurali può riconfigurare le classiche tematiche meridionali dell’arretratezza economica e della centralità monarchica?

Questo libro costituisce la prima analisi sistematica sulla signoria nel Mezzogiorno durante l’epoca normanno-sveva e primo-angioina. Offre nuove interpretazioni sul potere della nobiltà, sulle società rurali e sulla politica monarchica. Mostra come fra re, nobili e contadini si attuò un gioco complesso, condotto attraverso le leggi e la violenza, i rapporti feudali e gli investimenti economici, le discussioni sulla libertà e la servitù, lo sfruttamento di uomini e risorse naturali. I suoi protagonisti sono mondi contadini dal dinamismo finora insospettato, re determinati a limitare il potere aristocratico, e nobili costretti ad adattare la propria signoria alla forza delle società rurali e della politica monarchica. Ne esce un Mezzogiorno finora sconosciuto, vitale e articolato, la cui lettura permette di comprendere meglio non solo le vicende del meridione, ma quelle di molte altre regioni.

  • 1. Introduzione (p. 17)
    • 1. Il paradosso della signoria meridionale (p. 17)
    • 2. Il mito della monarchia (p. 19)
    • 3. Immaginari negativi: feudalità e villanaggio (p. 22)
    • 4. L’ossessione dell’arretratezza (p. 26)
    • 5. Il dualismo (p. 28)
    • 6. Le ricerche meridionali: feudalità e aristocrazie (p. 32)
    • 7. Le ricerche meridionali: monasteri, villani, sviluppi recenti (p. 35)
    • 8. Problemi di metodo e di cronologia (p. 38)
    • 9. La problematica (p. 40)
  • 2. Prima dei Normanni (p. 45)
    • 1. Geografia politica (p. 45)
    • 2. Incertezze longobarde (p. 48)
    • 3. Montecassino, S. Vincenzo al Volturno e gli studi sull’incastellamento (p. 51)
    • 4. Articolare la geografia (p. 54)
    • 5. Definire la signoria (p. 57)
  • 3. Il mutamento normanno (p. 63)
    • 1. L’età di Roberto il Guiscardo (p. 64)
    • 2. Saccheggio e dominio (p. 67)
    • 3. Dominatores castri (p. 69)
    • 4. Incerte attestazioni (p. 71)
    • 5. Le paure dei sottoposti (p. 73)
    • 6. Diritto di conquista e costi di protezione (p. 75)
    • 7. Continuità e cambiamento (p. 78)
    • 8. Continuità nel cambiamento (p. 82)
    • 9. Difformità regionali e cronologiche: la Sicilia (p. 87)
    • 10. Difformità regionali e cronologiche: le regioni peninsulari (p. 89)
    • 11. Aspetti insediativi (p. 92)
    • 12. La marginalità della signoria ecclesiastica (p. 97)
    • 13. La portata del cambiamento (p. 102)
  • 4. Monarchia e feudalesimo (p. 109)
    • 1. L’amministrazione regia (p. 111)
    • 2. Il mutamento monarchico (p. 114)
    • 3. Rapporti feudali e non (p. 116)
    • 4. Revisioni feudali (p. 120
    • 5. Ruggero II, re feudale? (p. 127)
    • 6. Alcune precisazioni (p. 131)
    • 7. Il Catalogus baronum (p. 135)
    • 8. Un progetto feudale (p. 138)
    • 9. Selezionare e registrare (p. 144)
    • 10. Regalia e demanio (p. 147)
    • Appendice. Patrimonia e villani (p. 152)
  • 5. Re e signori (p. 159)
    • 1. Pattuizioni signorili e linguaggi di legittimazione (p. 159)
    • 2. Mores, usus e consuetudines (p. 163)
    • 3. Controlli regi in età normanna: i matrimoni aristocratici (p. 168)
    • 4. Controlli regi in età normanna: le successioni (p. 171)
    • 5. Pratiche ereditarie (p. 174)
    • 6. Controlli regi in età normanna: alienazioni, confische, assegnazioni (p. 176)
    • 7. Una signoria sotto controllo: la legislazione (p. 180)
    • 8. Una signoria sotto controllo: molteplicità di interventi (p. 183)
    • 9. Giustizia signorile e tribunali regi (p. 187)
    • 10. Cedimento e ripresa del potere regio (p. 190)
    • 11. Strapotere svevo (p. 193)
    • 12. Dagli svevi agli angioini (p. 197)
    • 13. Continuità angioine (p. 199)
    • 14. Novità angioine (p. 203)
    • 15. Paragoni (p. 208)
    • 16. Invocatio nominis imperatoris (p. 213)
    • 17. Signoria e monarchia (p. 216)
    • Appendice. Geografia demaniale (p. 220)
  • 6. Nobiltà e preminenza (p. 227)
    • 1. Militarizzazione della preminenza e distinzioni etniche (p. 229
    • 2. Rettifiche (p. 231)
    • 3. Lessici della preminenza di età normanna (documentazione regia e notarile) (p. 235)
    • 4. Uno sguardo alle cronache del XII secolo (p. 238)
    • 5. Conti, baroni, cavalieri in età normanna (p. 242)
    • 6. Le basi materiali della preminenza cavalleresca nel XII secolo (p. 246)
    • 7. Cavalieri e nobili nel XIII secolo (p. 251)
    • Appendice. Matematica feudale: il feudum militis (p. 257)
  • 7. Clientela e sottomissione (p. 265)
    • 1. Pontecorvo (p. 266)
    • 2. Montecalvo (p. 269)
    • 3. Milites e signori (p. 272)
    • 4. Domini di Sorrento (p. 274)
    • 5. Signorie di notabili (p. 278
    • 6. Ecclesiarum homines (p. 280)
    • 7. Lo ius affidandi in Puglia (p. 284)
    • 8. Stranieri e commendati (p. 287)
    • 9. Gli obblighi di affidati e recommendati (p. 289)
    • 10. Re e clientele (p. 292)
    • 11. Questioni di dettaglio (p. 296)
    • 12. Per chi suona la campana (p. 299)
    • 13. Alle origini della dipendenza (p. 301)
    • 14. Altre cause (p. 305)
    • 15. Eccezionalità e rappresentatività del Mezzogiorno (p. 308)
  • 8. Villani e servi (p. 311)
    • 1. La tematica (p. 311)
    • 2. Problemi di impostazione (p. 313)
    • 3. Schiavi? (p. 316)
    • 4. Oneri servili (p. 319)
    • 5. Dipendenze ereditarie (p. 322)
    • 6. Libertà come (parziale) esenzione: liberi e franci (p. 324)
    • 7. Termini e classificazioni (p. 325))
    • 8. I revocati (p. 328)
    • 9. Legiferare sulla dipendenza (p. 331)
    • 10. Gli angararii (p. 336)
    • 11. Verso nuove articolazioni della dipendenza (p. 339)
  • 9. Giustizie signorili (p. 343)
    • 1. Signori che perdono (p. 343)
    • 2. I giustizieri (p. 347)
    • 3. Pluralità dei fori: chiese e monasteri (p. 350)
    • 4. Pluralità dei fori: milites, iudices, notabili (p. 355)
    • 5. Localismo di curie e giudici (p. 357)
    • 6. Giustizia assembleare (p. 363)
    • 7. Società locali, giustizia signorile, potere regio (p. 364)
    • 8. Prima della monarchia (p. 367
    • 9. Sviluppi svevi e angioini (p. 370))
  • 10. Mondi del prelievo (p. 377)
    • 1. Parametri (p. 379)
    • 2. Una realtà sconosciuta (p. 380)
    • 3. Demani di età moderna (p. 382)
    • 4. Ius laborandi, colendi et seminandi (p. 385)
    • 5. Indizi medievali (p. 389)
    • 6. Alle origini dei demani (p. 392)
    • 7. Aspetti di un sistema agrario (p. 395)
    • 8. Casali di Sicilia (p. 396)
    • 9. Uniformità e differenziazione: privilegiati e non (p. 404)
    • 10. Le mille diversità del prelievo (p. 408)
    • 11. Inchieste angioine (p. 410))
    • 12. Redditi giurisdizionali (p. 412)
    • 13. Altri redditi giurisdizionali: pascoli e bannalità (p. 417)
    • 14. Adiutoria e terratici (p. 421)
    • 15. Conclusioni (p. 424))
  • 11. Economia, signoria, mondi rurali (p. 429)
    • 1. Lavoro obbligatorio e rappresentazioni simboliche 4 (p. 29)
    • 2. Il numero delle corvées (p. 431)
    • 3. Geografia e cronologia del lavoro coatto (p. 435)
    • 4. Una valutazione del lavoro coatto (p. 441)
    • 5. Difformità regionali (p. 443)
    • 6. Prelievi fondiari, prelievi personali (p. 448)
    • 7. Territorialità del prelievo? (p. 450)
    • 8. Tipi di signoria e forme del prelievo (p. 454)
    • 9. Signoria e produzione (p. 457)
    • 10. Forme di gestione (p. 458)
    • 11. Una signoria poco pervasiva (p. 464)
    • 12. Risorse per il notabilato (p. 467)
  • 12. Società rurali e dominio aristocratico (p. 471)
    • 1. Il contesto (p. 472)
    • 2. Classificazioni signorili e mondo contadino (p. 477)
    • 3. Fattori di stratificazione sociale (p. 481)
    • 4. Notabili e società locali (p. 483)
    • 5. Cavalieri e notabili (p. 486)
    • 6. Autonomia rurale e patronato (p. 491)
    • 7. Polarizzazioni e contrasti (p. 493)
    • 8. Eboli 1128 (p. 497))
    • 9. Azione politica e comunità in età premonarchica (p. 499)
    • 10. Labilità istituzionale (p. 501)
    • 11. Azione politica, comunità rurali e potere regio in età normanno-sveva (p. 506)
    • 12. Azione politica, comunità rurali e potere regio in età angioina (p. 510)
    • 13. Eboli come esempio (p. 512)
  • 13. Conclusioni (p. 515)
    • 1. Alterità e rappresentatività (p. 516)
    • 2. Peculiarità signorili (p. 519)
    • 3. Re e signori (p. 521)
    • 4. Baroni e notabili (p. 523)
    • 5. L’Aquila (p. 525)
    • 6. Città e campagne (p. 528)
    • 7. Verso una signoria “normale” (p. 530)
  • Bibliografia (p. 535)
  • Indice analitico (p. 575)

Sandro Carocci

Sandro Carocci insegna Storia medievale presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. Tra le sue pubblicazioni: Baroni di Roma. Dominazioni signorili e lignaggi aristocratici nel Duecento e nel primo Trecento (Roma 1993). Ha progettato e curato i volumi relativi al medioevo della Storia d’Europa e del Mediterraneo (Roma 2006-2007).
e-mail: carocci@lettere.uniroma2.it

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