Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana 22

Dati relativi a pubblicazioni apparse a partire dal 1990, raccolti dal 2 ottobre 2013 al 5 ottobre 2014

Collana: Bibliografia dei manoscritti in scrittura beneventana, 22
Pubblicazione: Ottobre 2014
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Edizione cartacea
pp. 432, 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788867283415
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Nel presentare il numero 20 di BMB osservavamo che «i frammenti beneventani non si cercano, ma si trovano con grande regolarità dove mai si penserebbe». Quale migliore conferma a questa affermazione del ritrovamento di un foglio recante un brano degli Atti degli Apostoli in una collezione privata di Taipei? Ce ne dà notizia con grande vivacità e competenza Nicola Tangari in questo volume, che comprende la descrizione di altri frammenti scoperti in luoghi più familiari, quali Bologna, Cesena e Napoli.
Nella prima città sono stati trovati quattro nuovi frammenti in tre diverse istituzioni, l’Archivio di Stato, la Biblioteca comunale dell’Archiginnasio e la Biblioteca Universitaria: li illustrano Sandro Bertelli, Marica D’Incà e Marco Palma. La coperta di una cinquecentina della Malatestiana di Cesena, opportunamente smontata in occasione del restauro dell’esemplare, ha consentito la presentazione da parte di Paola Errani di un foglio di antifonario di notevole qualità per scrittura e decorazione. Alla Biblioteca Nazionale di Napoli infine, nell’ambito di un censimento dei manoscritti medievali datati conservati in Italia meridionale, Donatella Buovolo ha scoperto un offset di alcune parole del vangelo di Matteo su una striscia cartacea di rinforzo a un fascicolo.
Altri frammenti sono stati trovati da Arianna Vena nella cinquecentina segnata 1383 della biblioteca della famiglia Colosso a Ugento (Lecce) e da Marco Palma, nel quadro della catalogazione dei manoscritti datati delle Marche, nel codice 118 della Biblioteca Comunale di San Severino Marche (Macerata).
Inutile dire che tutte queste trouvailles sono a disposizione dei numerosi progetti di censimento, descrizione e catalogazione dei frammenti che stanno maturando in diversi paesi, fra i quali ci piace ricordare in particolare Fragmentarium, ideato dall’équipe elvetica di e-codices.

Ci ha purtroppo lasciato da poco Roger Reynolds, illustre canonista che al mondo beneventano ha dedicato una parte importante dei suoi studi, curando tra l’altro nel 2012 la riedizione dei fondamentali articoli di Virginia Brown sulle nuove scoperte in Beneventan Discoveries, un libro di cui questo volume riesce a dar conto per una parte minima, data l’imponenza del materiale in esso contenuto: continueremo nei prossimi numeri.

BMB è stato composto per 21 anni da Vittorio Rivosecchi, che ne ha curato l’impaginazione con la professionalità e la passione che metteva in tutta la sua attività: al suo ricordo ci sia consentito dedicare questo volume.

Dati raccolti da Laura Albiero, Marina Bernasconi, Paola Errani, Libera Giachino, Nicoletta Giovè, Valentina Longo, Marco Palma, Anna Pannega, Leda Ruggiero, Valerio Sanzotta, Silvia Scipioni, Maddalena Sparagna, Nadia Togni, Gaia Elisabetta Unfer Verre, Matteo Villani

  • Premessa (p. 5)
  • Sigle dei redattori (p. 7)
  • Sandro Bertelli - Marica D’Incà - Marco Palma, Bologna beneventana (p. 9)
  • Donatella Buovolo, Un offset beneventano alla Nazionale di Napoli (p. 23)
  • Paola Errani, Un frammento beneventano nella cinquecentina 158.4 C della Biblioteca Malatestiana (p. 25)
  • Nicola Tangari, Un frammento in scrittura beneventana a Taipei (Taiwan) (p. 31)
  • Segnature dei manoscritti beneventani (p. 39)
  • Sigle dei manoscritti beneventani (p. 99)
  • Bibliografia cronologica (p. 159)
  • Abbreviazioni bibliografiche (p. 387)
  • Indice degli autori (p. 411)
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