Cultura oltremontana in Lombardia al tempo degli Sforza (1450-1535)

A cura di Frédéric Elsig e Claudia Gaggetta
Collana: Studi lombardi, 7
Pubblicazione: Dicembre 2014
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Edizione cartacea
pp. 360, ill. b/n, 14 tav. col. f.t., 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788867283507
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Eletto duca di Milano nel 1450, Francesco Sforza inaugura una nuova dinastia che cerca di legittimare attraverso una politica culturale ispirata a quella della corte di Borgogna. Il gusto artistico di Filippo il Buono (1420-1467) e di Carlo il Temerario (1467-1477) impongono un rinnovamento della musica, della letteratura e della pittura che si diffonde in tutta Europa attraverso i canali diplomatici ed economici.

Milano ricopre un ruolo essenziale nella ricezione e nella diffusione del modello borgognone in Italia, grazie ai suoi rapporti politici privilegiati con la Francia e il ducato di Savoia, che favoriscono l’acquisto di opere d’arte e il reclutamento di artisti, e grazie alla sua situazione geografica alle porte delle Alpi. Nel 1479, l’avvento di Ludovico il Moro determina un orientamento più italiano del gusto della corte sforzesca e l’attività di artisti quali Bramante e, soprattutto, Leonardo, contribuisce all’elaborazione di un modello lombardo che si diffonde a sua volta a nord delle Alpi e che permette di forgiare un’identità culturale propria al ducato.

I diversi saggi che compongono il volume servono proprio a comprendere questi processi, le dinamiche della trasmissione di modelli nordici, la loro elaborazione da parte di artisti lombardi e settentrionali a contatto con l’arte leonardesca nella Milano sforzesca.

  • Prefazione
  • Frédéric Elsig, Introduction: quelques pistes de recherche sur les relations artistiques entre Milan et le nord au temps des Sforza
  • Federico Cavalieri, Ancora su Zanetto Bugatto: alcune riflessioni e una nuova proposta
  • Stefania Buganza, Milano e il Nord Europa nel Quattrocento: il contributo dei maestri vetrai e il caso di Hans Witz
  • Carlo Cairati, Edoardo Rossetti, Luoghi di diffusione della cultura oltremontana nella Milano sfor­zesca: suggestioni “thodesche” a Santa Caterina di San Nazaro
  • Marco Rossati, Sculture oltremontane nella Lombardia del Quattro e Cinquecento: presenze, scambi, importazioni
  • Paola Venturelli, Milano e il Nord: arti preziose e arti del metallo in epoca sforzesca. Dati d’archivio e qualche ipotesi (per Jean Fouquet e Zanetto Bugatto)
  • Christine Seidel, Livres d’heures lombards à la fin du XVe siècle: à propos de quelques modèles septentrionaux
  • Laura Aldovini, Corinna Tania Gallori, Dal Nord a Milano: stampe e stampatori tra Quattro e Cinquecento
  • Marco Bizzarini, Gli enigmi del Musico di Leonardo e dei cantori oltremontani alla corte sforzesca
  • Edoardo Villata, Grünewald in Lombardia?
  • Nello Forti Grazzini, Il Maestro della candela spenta: un cartonista di arazzi brussellesi dell’inizio del XVI secolo finora trascurato
  • Crediti fotografici
  • Indice dei nomi e dei luoghi
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