Sotto le ali della colomba

Famiglie assistenziali e relazioni di genere a Milano dall’Età moderna alla Restaurazione

Flores Reggiani
Collana: Storia dell’infanzia abbandonata, 2
Pubblicazione: Dicembre 2014
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Edizione cartacea
pp. 384, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867283521
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«Indicibile peso» per i bilanci, infermiere ribelli, serve fuggitive, spose da dotare, ma anche abili tessitrici ed esperte levatrici, le migliaia di figliole affidate all'Ospedale Maggiore milanese costituirono una variabile decisiva nella costruzione di una strategia assistenziale, che, misurandosi con i mutamenti sociali, rappresentò per secoli un efficace strumento di governo cittadino.

Grazie a un capillare scavo archivistico, il libro indaga l'evolversi - dagli esordi dell'Età moderna agli anni della Restaurazione - delle relazioni fra i padri ospedalieri milanesi e le loro assistite, le Colombe.

  • Maria Luisa Betri, Le «figlie dell’Ospedale» e i padri istituzionali: una relazione difficile (p. 11)
  • Introduzione (p. 17)
  • 1. Parentele artificiali (XV-XIX secolo) (p. 25)
    • 1. Bambini scambiati (p. 25); 2. Le «differentissime circostanze» dei brefotrofi (p. 30); 3. Esiti sociali (p. 36); 4. La svolta settecentesca (p. 42); 5. Senza tetto né legge? (p. 47).
  • 2. Padri e figliole istituzionali. Il venerando Capitolo (p. 53) dell’Hospitale Grande e le Colombe (XVI-XVIII secolo)
    • 1. Abusi, frodi e «singulare cura» (p. 53); 2. Il metodo «più atto alla maggior possibile conservazione de’ bambini» (p. 59); 3. Le figliole dell’Hospitale: «un indicibile, et continuo peso» (p. 64); 4. Avventizie, dozzinanti, allieve: «infiniti fastidij, et incommodi» (p. 75); 5. «Mandate a servire»: una soluzione controversa (p. 81); 6. Come un monastero (p. 87); 7. Ordini spirituali (1612) e divieti (p. 93); 8. Trasgressioni e fughe (p. 99); 9. «Scaricare» le figliole dell’Hospitale (p. 104); 10. Un nuovo orientamento assistenziale (p. 108); 11. «Ridurre alla dovuta obbedienza» donne e figliole (1671-1711) (p. 114); 12. Nel Quarto delle donne. «Disordine della porta» e «ornamenti vani» (p. 122); 13. Figlie di lavorerio (p. 129); 14. Figlie-serventi nell’Hospitale Grande (p. 140).
  • 3. La famiglia assistenziale tra Ospedale e Stato (1780-1818) (p. 169)
    • 1. Un nuovo profilo istituzionale (p. 169); 2. «La massima più vantaggiosa mai stabilita» (1784) (p. 174); 3. «Petenti reingresso oltre l’età prescritta» (p. 179); 4. «Figlie ribelli e scostumate» (p. 187); 5. Colombe in fuga (p. 192); 6. «Libere di eleggere il proprio stato» (1806) (p. 198); 7. Sposare una figlia dell’Ospedale (p. 204); 8. «Utili a loro stessi, e alla società» (1785) (p. 214); 9. Il «piano» di Costanzo Gallarati Scotti per i figli «da pane» (1793-1795) (p. 223); 10. Un tentativo di «interno buon ordine»: Carlo Arconati (1805-1806) (p. 232); 11. Il ministro Vaccari e il sistema «disconveniente» (1813) (p. 243).
  • 4. Il cavalier Carlo Bellani e le figlie-serventi dell’Ospedale (1819-1829) (p. 265)
    • 1. «Un’insubordinazione resa ormai generale» (p. 265); 2. «Giovinastri», osterie, fughe, seduzioni, abusi (p. 275); 3. «Stringere le cose al loro nerbo» (p. 284); 4. «I veri padroni sono i poveri infermi» (p. 292); 5. «Importanti risultamenti» (1819-1829) (p. 299); 6. La «surroga di estere alle figlie del Luogo Pio» (1822) (p. 307); 7. Epilogo (p. 313).
  • 5. Riconsiderando un percorso (p. 317)
  • Bibliografia (p. 325)
  • Indice dei nomi (p. 375)
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