Levatrici

L’assistenza ostetrica nell’Italia liberale

Rosanna Basso
Collana: I libri di Viella, 209
Pubblicazione: Dicembre 2015
Wishlist Wishlist Wishlist
Edizione cartacea
pp. 356, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867284931
€ 28,00 -5% € 26,60
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 26,60
Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788867287208
€ 16,99
Acquista Acquista Acquista
ePUB con Adobe DRM
ISBN: 9788867287215
€ 16,99
Acquista Acquista Acquista

Nella seconda metà dell’Ottocento, sotto l’influsso di fattori storico-culturali differenti (la costruzione dello Stato unitario e la «rivoluzione microbiologica»), si creano in Italia le condizioni per una modernizzazione del servizio ostetrico del paese. Esso doveva essere capillarmente offerto alla generalità della popolazione, attraverso la nomina in ogni comune della levatrice di comunità (la levatrice condotta), e affidato a un personale con credenziali universalmente definite e ufficialmente riconosciute (il diploma conseguito in una scuola di ostetricia minore).

E se questo progetto trasformativo, che ambisce a produrre una mutazione culturale della «coscienza ostetrica» del paese (sanitari impegnati e famiglie), è per le levatrici istruite nelle scuole una promessa di riconoscimento professionale e sociale, per le tante esercenti empiriche è l’avvio contrastato ma irreversibile verso il declino.

  • Introduzione
  • 1. Le credenziali delle assistenti al parto nell’Italia postunitaria
    • 1. La formazione nelle scuole; 2. La falla delle empiriche analfabete; 3. La geografia dell’Italia ostetrica; 4. Le antinomie del distretto meridionale.
  • 2. Le riforme in campo ostetrico in età crispina
    • 1. Lo «stato anormale» del servizio ostetrico nei comuni del Regno; 2. Ripensare la formazione delle levatrici. La nomina della commissione Tibone; 3. La definizione degli standard professionali; 4. Il Libro ufficiale per le levatrici.
  • 3. La levatrice «moderna»
    • 1. Dalle nuove leggi, solo obblighi senza gratificazioni; 2. «Colleghe carissime, pensiamo al bene comune»; 3. La scoperta della levatrice «moderna». Il propagarsi delle riviste di settore; 4. Verso il I Congresso nazionale delle levatrici; 5. Un’agenda per un riscatto professionale a venire.
  • 4. Contro le «vecchie esercenti»
    • 1. Norme temporanee per la regolamentazione delle empiriche; 2. La stagione delle proroghe; 3. Il ricorso al Consiglio di Stato; 4. «Esami pratici delle levatrici abusive». Il caso di Terra d’Otranto; 5. La biografia collettiva delle «autorizzate».
  • 5. In dialogo con i medici ostetrici
    • 1. «Sotto l’alto patrocinio di illustri scienziati»; 2. L’«innalzamento della coltura delle levatrici»; 3. Le pretese egemoniche degli ostetrici napoletani; 4. Relazioni interprofessionali al bivio; 5. Le levatrici «all’altezza dei tempi» secondo i medici ostetrici.
  • 6. Scenari di fine/inizio secolo. Persistenze e discontinuità
    • 1. L’appannamento delle società di levatrici; 2. La parabola delle levatrici autorizzate; 3. Le levatrici «moderne» si trasferiscono in provincia; 4. Le ambasce della levatrice in condotta; 5. La riproduzione sociale delle empiriche.
  • Indice dei nomi

Rosanna Basso

Rosanna Basso insegna Storia Contemporanea presso l’Università del Salento. Tra le sue pubblicazioni: Stili di emancipazione (Argo 1999), Donne in provincia. Percorsi di emancipazione attraverso la scuola (FrancoAngeli 2000) e Oltre il segno. Donne e scritture nel Salento, secc. XV-XX (Lupo 2012).

Forse ti interessa anche
  • Mezzogiorno, Risorgimento e post-Risorgimento
    A cura di Maria Marcella Rizzo
    2013, pp. 368
    € 40,00 -5% € 38,00
  • Competizione, conflitto e potere politico a Benevento (secoli VIII-IX)
    Giulia Zornetta
    2020, pp. 340
    € 33,00 -5% € 31,35
  • Diritti civili e politici delle donne in Francia (1789-1915)
    Vinzia Fiorino
    2020, pp. 260
    € 26,00 -5% € 24,70
  • I frati Minori fra Terra Santa ed Europa (XIII-XV secolo)
    Paolo Evangelisti
    2020, pp. 296
    € 29,00 -5% € 27,55