Il posto di ciascuno

Fratelli, sorelle e fratellanze (XVI-XIX secolo)

Benedetta Borello
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Edizione cartacea
pp. 268, 15x21 cm, bross., ill. b/n
ISBN: 9788867285983
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Cosa significava avere un fratello o una sorella nell’Europa di antico regime? In che modo funzionava la rete dei sostegni parentali in un mondo di rapporti poco “liquidi”, nel quale il familismo non aveva una connotazione negativa? Questo libro affronta tali questioni osservando anzitutto come si comportavano i fratelli tra loro e quanto litigavano sulle cose di casa; ma si occupa anche dell’amore fraterno come ideale cristiano e dello spirito che animava le fratellanze di mestiere o che serrava i ranghi dei fratelli in armi. Ogni relazione tra fratelli e sorelle aveva e ha una doppia vita: quella delle esistenze quotidiane, che lo scavo negli archivi restituisce nella sua materialità; e quella pensata, immaginata, idealizzata nei discorsi e raffigurata nei dipinti. I quadri, la disposizione delle stanze nelle piante degli architetti, i trattati giuridici, quelli di medicina e di geografia, le decisioni dei tribunali e persino gli atti notarili servivano infatti a definire la posizione da ricoprire all’interno di un gruppo coeso di simili: un posto ben preciso che ciascuno poteva accettare serenamente, avversare con violenza, negoziare morbidamente e, talvolta, apertamente negare, ma che era inequivocabilmente il suo.

  • Prefazione di Didier Lett
  • Introduzione
  • 1. I volti e i corpi dei fratelli
    • 1. Racconti di confusioni e di sovrapposizioni
    • 2. Oltre le somiglianze: malattie e complessioni di bambini e ragazzi
    • 3. Temperamenti, «cose non-naturali» e differenze tra fratelli
    • 4. Difendere una somiglianza in tribunale
  • 2. Le case e le cose
    • 1. Fratelli in casa e nel rione: le strade per entrare insieme in città
    • 2. Muri, divisioni e conflitti
    • 3. Appropriazioni e prevaricazioni: cose di casa, fratelli e sorelle
    • 4. Raffigurazioni: ritratti di famiglia e altri quadri
  • 3. Crescere tra simili
    • 1. Case fuori di casa
    • 2. Chiostri e sorellanze
    • 3. Da nobile, da fratello e da convittore nei collegi maschili
    • 4. Cure, vestiti e messa in scena della vita in comune
  • 4. Saper fare: talenti di famiglia e genio delle nazioni
    • 1. Attitudini personali e marchio di famiglia
    • 2. Fratelli per temperamento, tradizioni e costumi
  • 5. Imprese
    • 1. Vivere e lavorare «a uno pane»
    • 2. La sede della società
    • 3. I limiti della solidarietà
    • 4. Le vocazioni e il nome di famiglia
    • 5. La fine: cessazioni di società e scioglimento dei vincoli
    • 6. Discorsi, convinzioni e pratiche, ovvero il posto delle conclusioni
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi

Benedetta Borello

Benedetta Borello è professore a contratto di Storia moderna all’Università di Roma 3. Si è occupata a lungo di storia delle élites italiane e di storia della famiglia in Europa tra XV e XIX secolo. Tra le pubblicazioni di cui è autrice o curatrice: Trame sovrapposte. La socialita aristocratica e le reti di relazioni femminili a Roma, XVII-XVIII secolo (ESI 2003), Voci, notizie, istituzioni (il Mulino 2006), Pubblico e pubblici di Antico regime (Pacini 2009).

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