Musa medievale

Saggi su temi della poesia di Venanzio Fortunato

a cura di Donatella Manzoli
Collana: I libri di Viella, 223
Pubblicazione: Luglio 2016
Wishlist Wishlist Wishlist
Edizione cartacea
pp. 204, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867286621
€ 25,00 -5% € 23,75
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 23,75
Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788867287482
€ 14,99
Acquista Acquista Acquista
ePUB con Adobe DRM
ISBN: 9788867287475
€ 14,99
Acquista Acquista Acquista

Venanzio Fortunato, poeta latino del VI secolo, ha costituito un ponte tra la cultura antica e quella medievale. Nato a Valdobbiadene e formatosi a Ravenna, estremo fortilizio italico della cultura classica, Venanzio visse nella ferrosa Gallia merovingia, dove poté brillare come poeta grazie al riparo offertogli da Radegonda e Agnese, nobildonne ritiratesi in un monastero con le quali intrecciò un affettuoso legame cantato in versi che sembrano anticipare la lirica cortese. Profondo conoscitore dei classici ma anche ardito sperimentatore, è stato a sua volta considerato un classico e perciò è stato ammirato e imitato da un nutrito stuolo di poeti medievali, Dante compreso, ma qualcosa della sua poesia si rintraccia ancora in Foscolo, Huysmans, Joyce e perfino in Reinhold Messner e anche nella musica di Pierluigi da Palestrina, Giacomo Puccini e, inaspettatamente, di un gruppo tedesco folk metal. Al di là delle riprese puntuali, a Venanzio la tradizione poetica occidentale deve soprattutto lo spudorato rilancio di quel gusto per le scintille di parola che secoli dopo si chiamerà barocco.

  • Premessa di Donatella Manzoli
  • Paolo Mastandrea, Introduzione
  • Donatella Manzoli, Venanzio musa medievale
  • Emanuele Riccardo D’Amanti, Iustitia ed eloquentia dei dignitari laici della corte austrasiana nel VII libro dei Carmina di Venanzio Fortunato
  • Elena Di Bonaventura, Munus e munificenza nei carmi di Venanzio Fortunato: doni e obblighi di un Italus in terra di Francia
  • Mariangela Lanza, Due dossier agiografici nei Carmina di Venanzio Fortunato: san Martino e san Germano
  • Martina Pavoni, Un nuovo ideale di donna. La dulcedo da Venanzio ai poeti della Loira
  • Francesca Tarquinio, «Omnes una manet sors inreparabilis horae»: il tema della morte nella poesia di Venanzio Fortunato
  • Dedica di Paolo Garbini
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi e dei luoghi
Forse ti interessa anche