L’eccezione italiana

L’intellettuale laico nel Medioevo e l’origine del Rinascimento (800-1300)

Ronald G. Witt
Traduzione di Anna Carocci
Collana: La storia. Saggi, 8
Pubblicazione: Febbraio 2017
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Edizione cartacea
pp. 664, 15,5x23 cm, bross.
ISBN: 9788867287345
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Il libro indaga l’elemento distintivo e caratterizzante della vita culturale italiana: la nascita della prima classe intellettuale laica dell’intera Europa e il fondamentale ruolo che i laici esercitarono sulla cultura. Coprendo un arco di tempo di oltre quattro secoli e mezzo, dalla conquista carolingia al Duecento, lo studio offre la prima analisi esaustiva degli scritti in latino prodotti nel regno d’Italia. Esaminando i testi religiosi, letterari e giuridici, ma non solo, Ronald G. Witt mostra come i cambiamenti presenti in questi testi siano il risultato dell’interazione del pensiero con le tendenze economiche, politiche e religiose della società italiana, nonché con le influenze intellettuali provenienti dall’estero.
Il punto di arrivo della ricerca è costituito dall’insorgere dell’Umanesimo nell’Italia settentrionale: proprio il precoce sviluppo di una classe intellettuale laica e la sua partecipazione alla cultura latina incoraggiarono infatti la nascita di quel movimento culturale che, da ultimo, avrebbe rivoluzionato l’intera Europa.

  • Premessa all’edizione italiana
  • Ringraziamenti
  • Introduzione
  • Parte I. Le due culture latine dell’Italia medievale
    • 1. La conquista carolingia
      • Gli intellettuali longobardi
      • La tradizione letteraria longobarda prima di Carlo Magno
      • La rinascita carolingia
      • Scuole e pratica liturgica
      • Scuole e maestri nel regnum del IX secolo
      • Alfabetizzazione, letteratura e vitalità degli studi nel IX secolo
      • La vita intellettuale italiana fuori dal regnum
      • La cultura documentaria
      • Conclusioni
    • 2. L’Italia e la Rinascita ottoniana
      • La dinastia ottoniana
      • Il programma educativo degli Ottoni
      • Le scuole italiane
      • Attone di Vercelli, pioniere della riforma ecclesiastica
      • Liutprando di Cremona, vescovo imperiale
      • Gunzone, difensore della cultura italiana
      • Leone di Vercelli, portavoce imperiale
      • L’altra cultura
    • 3. L’età d’oro della cultura libraria tradizionale e la nascita di una nuova cultura
      • L’Italia sotto la dinastia salica
      • La fioritura delle scuole
      • Lanfranco di Pavia e la rinascita della dialettica
      • Anselmo da Besate e la manipolazione delle artes
      • Pier Damiani e l’ascetismo poetico
      • La riforma ecclesiastica
      • Mania per il diritto
      • Conclusioni
  • Parte II. L’avvento di un nuovo ordine
    • 4. La lotta per le investiture e la nascita dei comuni
      • Gregorio VII e la prima fase della lotta per le investiture
      • Riforma religiosa e violenza popolare
      • La propaganda bellica e il nuovo stile
      • Il movimento comunale
      • La lotta per le investiture al di fuori del regnum
      • Il caso della Germania
      • L’investitura e le scuole cattedrali
      • La religiosità dopo l’investitura
  • Parte III. La supremazia della mentalità giuridico-retorica
    • 5. Il trionfo della cultura giuridica
      • La rivoluzione commerciale
      • Le rivendicazioni imperiali sui comuni
      • La nascita delle scuole bolognesi: le scuole di diritto
      • Il diritto canonico
      • L’ars dictaminis
      • Le discipline tradizionali della cattedrale: grammatica e teologia
      • Conclusioni
    • 6. La struttura istituzionale dell’istruzione
      • L’educazione per la Chiesa universale
      • Le scuole cattedrali
      • L’istruzione di livello avanzato
      • Antecedenti degli studia
      • L’ingresso laico nell’insegnamento elementare e della grammatica
      • Conclusioni
    • 7. La cultura letteraria nella nuova era
      • La letteratura alla corte di Matilde di Toscana
      • I panegiristi cittadini
      • La produzione letteraria al tempo di Federico I
      • L’agiografia nel XII secolo
      • I laici, pionieri di un nuovo aspetto degli studi grammaticali
      • Conclusioni
  • Parte IV. La rinascita francese del XII secolo
    • 8. Letteratura e studi nella Francia del XII secolo
      • La letteratura latina in Francia e il suo pubblico
      • Il declino dell’umanesimo francese
      • La retorica francese
      • Il diritto romano e canonico in Francia
      • La letteratura volgare
      • Parte V. Verso una più vasta vita intellettuale
    • 9. La destabilizzazione delle élites e l’espansione del mercato educativo
      • Le conseguenze della pace di Costanza
      • La comparsa della letteratura provenzale in Italia
      • L’espansione del notariato
      • Gli studia: Bologna e i suoi avversari
      • I laici e la cultura libraria tradizionale
      • La nuova comunità testuale
    • 10. Il nuovo sapere e il ridimensionamento della cultura giuridico-retorica
      • La sfida della nuova grammatica francese alla cultura giuridico-retorica
      • La rinascita delle scienze naturali
      • L’importanza della logica e la ripresa degli interessi teologici
    • 11. Lo sviluppo delle discipline tradizionali e la fine della crisi linguistica
      • Le nuove grammatiche latine
      • La retorica: l’ars dictaminis
      • Nuove arti retoriche
      • La nuova scienza documentaria: l’ars notarie
      • L’influenza d’oltralpe e i giuristi civili
      • Il diritto canonico e le decretali
      • Conclusioni
    • 12. Il ritorno all’antico
      • L’Elegia di Arrigo da Settimello
      • Gli storiografi comunali
      • Albertano da Brescia, modello della cultura notarile del XIII secolo
      • Il progetto civile di Brunetto Latini
      • La nuova poesia latina
      • Perché Padova e non Bologna?
      • Conclusioni
  • Appendice
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi e dei luoghi

Edizione originale: Ronald G. Witt, The Two Latin Cultures and the Foundation of Reinassance Humanism in Medieval Italy. Cambridge-New York, Cambridge University Press, 2012

Ronald G. Witt

Ronald G. Witt è professore emerito di Storia presso la Duke University, dopo una lunga permanenza presso la Harvard University. Tra le sue opere ricordiamo Sulle tracce degli antichi. Padova, Firenze e le origini dell’umanesimo (Donzelli, 2005).

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