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L’Italia dalle radio libere ai network nazionali (1970-1990)

Raffaello A. Doro
Collana: I libri di Viella, 243
Pubblicazione: Marzo 2017
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pp. 272, ill. ft b/n, 15x21 cm, bross.
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Qual è stato il ruolo delle nuove radio private, locali e nazionali – comparse in modo capillare nel territorio nazionale a partire dalla metà degli anni Settanta – nella società italiana? E quale la loro importanza all’interno di un sistema dei mass media in rapida evoluzione, con la centralità della televisione? Come si è passati dal sistema monopolistico della Radio Rai alle migliaia di esperienze di radio libere, locali, private, indipendenti?
Dall’esempio delle radio offshore in Nord Europa ai primi esperimenti clandestini in Italia, dalla Radio Sicilia Libera di Danilo Dolci alla legge di Riforma della Rai del 1975 e alla sentenza della Corte costituzionale del 1976, dalle radio politiche a quelle musicali, dall’impegno all’evasione, un ventennio di storia della radio è ricostruito studiandone l’impatto all’interno del sistema dei mezzi di comunicazione di massa, ed esaminando contenuti, strategie editoriali e degli ascolti, cesure e trasformazioni di un’epoca in cui il desiderio di libertà si esprimeva andando, anziché on line, in onda.

  • Introduzione
  • I. Dalle radio pirata alle radio libere
    • 1. Archeologia delle radio libere: il precedente delle radio pirata offshore negli anni Sessanta
    • 2. Dal Sessantotto ai primi tentativi radiofonici
    • 3. Dal monopolio alla Riforma
    • 4. La nascita dei «cento fiori» radiofonici (1975-1976)
  • II. Le nuove radio “politiche” (1975-1979)
    • 1. Radio libere e radio “militanti”
    • 2. Tra informazione “alternativa” e libertà di espressione
    • 3. Le radio “democratiche” e il movimento del 1977
  • III. Radio libere: tra spazio locale e risposta della radio pubblica (1976-1979)
    • 1. Lo spazio locale della radio
    • 2. Il servizio pubblico davanti all’emergere delle radio libere
  • IV. Gli anni Ottanta: dalle radio libere alle radio locali private
    • 1. La deregulation e il tramonto dell’idea della radio libera degli anni Settanta
    • 2. Le radio e la pubblicità
    • 3. La nuova «geografia» della radio. L’ascolto delle radio locali private nelle Regioni
  • V. Le radio libere, private e locali nell’età della Tv (1985-1990)
    • 1. La radio nella seconda metà degli anni Ottanta: dalle radio libere al modello commerciale
    • 2. L’affermazione dei network nazionali e la corsa all’audience
  • Conclusioni
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi

Raffaello A. Doro

Raffaello A. Doro è ricercatore in Storia contemporanea presso l’Università della Tuscia. Si occupa di storia della radio e della televisione e di propaganda politica in Italia e in Europa. Membro della redazione della rivista online «Officina della Storia», fa parte del Groupe d’Etude et de Recherche sur la Radio (GRER).

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