Pier Leone Ghezzi e il contesto artistico della prima metà del Settecento

Documenti d’archivio

Maria Cristina Dorati da Empoli
Collana: Fuori collana
Pubblicazione: Dicembre 2017
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Edizione cartacea
pp. 438, 16 tav. col., 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788867289363
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Questo studio si basa su fonti documentarie dell’Archivio di Stato di Roma e in parte anche dell’Archivio Segreto Vaticano. Protagonista è Pier Leone Ghezzi nella sua veste di pittore camerale e in virtù degli altri incarichi ottenuti dalla Camera Apostolica, nel corso della sua lunga vita. Al fine di ricomporre il contesto artistico e culturale romano della prima metà del Settecento si pubblicano anche documenti riguardanti artisti, lavori e personaggi dell’epoca. Nonostante la grave crisi finanziaria che colpì lo Stato Pontificio, con Clemente XI, Clemente XII e Benedetto XIV proseguirono i lavori di abbellimento artistico della città di Roma, che riuscì così a mantenere fino alla metà del secolo un ruolo predominante in Europa, attirando artisti, archeologi, musicisti e letterati.

  • Prefazione
  • I. Pier Leone Ghezzi
    • Introduzione
    • Cronologia delle nomine camerali e delle onorificenze di Pier Leone Ghezzi
    • Appendice documentaria
  • II. Artisti
  • III. Cantieri e lavori camerali
  • IV. Personaggi
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi
  • Indice dei luoghi

Maria Cristina Dorati da Empoli

Maria Cristina Dorati da Empoli ha lavorato nell’Archivio di Stato di Roma, occupandosi di documenti riguardanti la storia dell’arte dei secoli XVI e XVII. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo, oltre a svariati articoli su Borromini, Bernini, gli scultori di Santa Maria Maggiore di Roma e Pier Leone Ghezzi, Una guida artistica in un manoscritto secentesco anonimo (2001) e Pier Leone Ghezzi. Un protagonista del Settecento Romano (2008).

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