Bertrando Spaventa

tra unificazione nazionale e filosofia europea

a cura di Marcello Mustè, Stefano Trinchese e Giuseppe Vacca
Collana: I libri di Viella, 291
Pubblicazione: Luglio 2018
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Edizione cartacea
pp. 492, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867289738
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La “riforma” della dialettica hegeliana e la “circolazione” del pensiero europeo scandirono il progetto culturale del filosofo e politico Bertrando Spaventa. Ma la sua biografia intellettuale – dalla giovinezza alle ultime riflessioni sul realismo e sulla metafisica – mostra una ricchezza per tanti versi inesplorata: la lettura dei grandi autori del Rinascimento, a cominciare da Giordano Bruno, il confronto con i filosofi italiani contemporanei, il contributo alla vita civile, costituiscono momenti essenziali per lo sviluppo del suo pensiero. In occasione del bicentenario della nascita (Bomba, 26 giugno 1817), alcuni dei suoi maggiori interpreti propongono con questo libro una ricostruzione dell’intero itinerario filosofico e civile di Spaventa.

  • Premessa, di Marcello Mustè, Stefano Trinchese e Giuseppe Vacca
  • I. La circolazione europea della filosofia italiana
    • Stefano Trinchese, Unione o Unità d’Italia. Per una rilettura della storia patria
    • Nicola Capone, Spaventa e la nuova immagine del diritto. Gli scritti del «Progresso» del 1851
    • Luciano Malusa, Bertrando Spaventa e padre Luigi Taparelli d’Azeglio
    • Biagio de Giovanni, Il Giordano Bruno di Spaventa
    • Fernanda Gallo, La costruzione dell’identità nazionale e le interpretazioni del Rinascimento nello hegelismo napoletano
    • Marcello Mustè, Spaventa e Gioberti
  • II. Dal 1848 al 1861
    • Alessandro Savorelli, Il decennio di preparazione e l’ideologia italiana
    • Nicola D’Antuono, Discorrendo di De Sanctis e Bertrando Spaventa
    • Marco Diamanti, Spaventa, De Sanctis e la filosofia di Hegel in Italia
    • Aldo Marroni, L’idea di progresso: da Melchiorre Delfico a Spaventa
    • Federica Pitillo, L’influenza di Jacobi nel pensiero di Spaventa
  • III. La riforma della dialettica
    • Jonathan Salina, Fenomenologia, logica e sistema in Spaventa
    • Vincenzo Vitiello, I due “cominciamenti”. Spaventa interprete di Hegel
    • Francesco Valagussa, Bertrando Spaventa. Raffigurare la logica di Hegel
    • Stefania Achella, La metafisica di Bertrando Spaventa tra logica e psicologia
    • Ambrogio Garofano, Spaventa e la dialettica hegeliana. Una riforma da riformare?
    • Claudio Tuozzolo, Spaventa nel “Marx possibile” di Croce e la riforma italiana di Hegel.
  • IV. L’influenza sulla cultura italiana del Novecento
    • Giuseppe Landolfi Petrone, Le edizioni di Spaventa. Vicende e prospettive
    • Maria Rascaglia, Filosofia e politica nell’epistolario di Bertrando Spaventa
    • Giuseppe Vacca, Spaventa nel marxismo italiano
    • Luca Basile, Spaventa, Labriola e il problema della mediazione
    • Luigi Mastrangelo, Giuseppe Capograssi e i fratelli Spaventa
  • Gli autori
  • Indice dei nomi
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