Orizzonti nuovi

Storia del primo femminismo in Italia (1865-1925)

Liviana Gazzetta
Collana: Storia delle donne e di genere, 9
Pubblicazione: Marzo 2018
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Edizione cartacea
pp. 260, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867289776
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Quali sono le matrici culturali e politiche del femminismo italiano otto-novecentesco? Quali i suoi orientamenti, le protagoniste, le strutture organizzative? Questo libro si propone come la prima sintesi su quell’insieme di movimenti femminili che, sorti all’indomani dell’Unità, fiorirono in età liberale, costituendo l’anima del primo femminismo italiano. Oltre ad analizzarne le interne sfaccettature, gli obiettivi, le forme di mobilitazione e le rivendicazioni, l’autrice ne traccia il percorso complessivo nel campo dei diritti civili e politici, in uno Stato caratterizzato da un codice civile tra i più gerarchici in Europa quanto a strutture familiari e differenze di genere.

Il quadro che emerge evidenzia una realtà composita, caratterizzata da orientamenti e correnti le cui differenze si fanno via via più marcate col passaggio del secolo, quando si avviano le prime vere campagne suffragiste e i primi organismi a carattere nazionale.

Più che sul terreno delle riforme civili e politiche, fu in campo sociale che il primo femminismo raccolse i suoi frutti migliori, agendo come lievito per un profondo cambiamento della società e della soggettività femminile.

  • Introduzione
  • 1. Il modello della madre cittadina e le sue declinazioni
    • 1. La questione delle origini
    • 2. Filantropia e civismo femminili
    • 3. Le prime esperienze giornalistiche
    • 4. La concreta utopia di Gualberta Beccari
    • 5. Il canone materno alle origini del movimento
  • 2. Un progetto per l’emancipazione (1870-1886)
    • 1. La questione del voto
    • 2. L’iniziativa in campo formativo
    • 3. Prove di democrazia: il mutualismo democratico
    • 4. Il corpo e la politica. La battaglia contro la prostituzione di Stato
    • 5. «Un’affermazione di coscienza e di volontà»: il ruolo di Anna Maria Mozzoni
    • 6. Teatro ed emancipazione femminile nel secondo Ottocento
  • 3. In transizione. Femminismi negli anni Novanta
    • 1. Maternità e «istinto di espansione»
    • 2. “Progresso femminile” e nuovo femminismo
    • 3. Minoranze religiose e femminismo
    • 4. Dall’internazionalismo alle prime organizzazioni operaie
    • 5. Femminismo e socialismo alla fine del secolo
    • 6. Le Leghe per la tutela degli interessi femminili
  • 4. Una nuova stagione del femminismo. Cittadinanza e cultura del materno
    • 1. Dilatazione del movimento e “babele”
    • 2. Il dibattito sulla tutela delle lavoratrici
    • 3. Gli organismi nazionali
    • 4. L’area del femminismo cristiano e spiritualista
    • 5. La stampa delle donne
    • 6. L’affermarsi del suffragismo
    • 7. Il Congresso del 1908 e la spaccatura con le cattoliche
    • 8. Affermazioni del femminismo pratico
  • 5. Nuove italiane. Dalla guerra di Libia alla guerra mondiale
    • 1. Il movimento e la politica coloniale. La svolta del 1911
    • 2. L’evoluzione dell’internazionalismo pacifista
    • 3. Femminismi e nazionalismi
    • 4. Attivismo femminile in tempo di guerra
    • 5. Guerra e mobilitazione per la cittadinanza
  • 6. La crisi del dopoguerra
    • 1. Problemi della smobilitazione e movimenti femminili
    • 2. Femminismi nella stagione postbellica
    • 3. Verso il suffragio premiale
    • 4. Il ruolo del movimento femminile cattolico
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi

Liviana Gazzetta

Liviana Gazzetta è una studiosa della storia dei movimenti femminili nell’Italia contemporanea. Con Viella ha pubblicato Cattoliche durante il fascismo. Ordine sociale e organizzazioni femminili nelle Venezie (Roma, 2011).

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