Orizzonti nuovi

Storia del primo femminismo in Italia (1865-1925)

Liviana Gazzetta
Collana: Storia delle donne e di genere, 9
Pubblicazione: Marzo 2018
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Edizione cartacea
pp. , 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867289776
€ 28,00
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Quali sono le matrici culturali e politiche del femminismo italiano otto-novecentesco? Quali i suoi orientamenti, le protagoniste, le strutture organizzative? Questo libro si propone come la prima sintesi su quell’insieme di movimenti femminili che, sorti all’indomani dell’Unità, fiorirono in età liberale, costituendo l’anima del primo femminismo italiano. Oltre ad analizzarne le interne sfaccettature, gli obiettivi, le forme di mobilitazione e le rivendicazioni, l’autrice ne traccia il percorso complessivo nel campo dei diritti civili e politici, in uno Stato caratterizzato da un codice civile tra i più gerarchici in Europa quanto a strutture familiari e differenze di genere.

Il quadro che emerge evidenzia una realtà composita, caratterizzata da orientamenti e correnti le cui differenze si fanno via via più marcate col passaggio del secolo, quando si avviano le prime vere campagne suffragiste e i primi organismi a carattere nazionale.

Più che sul terreno delle riforme civili e politiche, fu in campo sociale che il primo femminismo raccolse i suoi frutti migliori, agendo come lievito per un profondo cambiamento della società e della soggettività femminile.

Liviana Gazzetta

Liviana Gazzetta è una studiosa della storia dei movimenti femminili nell’Italia contemporanea. Con Viella ha pubblicato Cattoliche durante il fascismo. Ordine sociale e organizzazioni femminili nelle Venezie (Roma, 2011).

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