Una Chiesa in guerra

Sacrificio e mobilitazione nella diocesi di Firenze 1911-1928

Matteo Caponi
Collana: I libri di Viella, 276
Pubblicazione: Marzo 2018
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Edizione cartacea
pp. 332, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867289806
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La “religione di guerra” rappresenta un’importante chiave di lettura per comprendere il primo conflitto mondiale. Narrazioni, simboli e liturgie, frutto dell’intreccio tra cattolicesimo e nazionalismo, alimentarono la mobilitazione “totale” e diedero senso ad un massacro senza precedenti. Come e perché ciò fu possibile?

Il libro risponde all’interrogativo mettendo a fuoco un microcosmo – l’arcidiocesi di Firenze – nelle sue articolazioni, personalità e soggetti collettivi, in un gioco di scala tra locale, nazionale e globale.

Al centro dell’analisi sono le figurazioni culturali e l’esperienza di una comunità sui generis: una Chiesa tutt’altro che unanime, ma unita da una fede capace di curare il trauma bellico, sostenere l’etica del sacrificio e immaginare un orizzonte di espiazione. Nella parabola dall’anteguerra allo sterminato lutto di massa emerge così il racconto di una “nazione cattolica” finalmente trionfante.

  • Introduzione. La Grande Guerra dei cattolici
    • 1. Locale/globale
    • 2. Passato/presente
    • 3. Crociata/via crucis
  • Abbreviazioni
  • 1. Pastorale di guerra
    • 1. Un canto da Dogali
    • 2. Martiri in guerra
    • 3. Amor di patria e intransigentismo
    • 4. La «memorabile impresa libica»
    • 5. La Grande Guerra: dalla neutralità all’intervento
    • 6. Guerra “giusta”, guerra “santa”
    • 7. Una pace senza vittoria?
    • 8. La “nazione cattolica” di Vittorio Veneto
  • 2. Il clero in uniforme: etica del sacrificio e culture di guerra
    • 1. «Vestiti da ecclesiastici o da soldati?»
    • 2. Confortare e vigilare
    • 3. Tra entusiasmo e rassegnazione
    • 4. L’ora della prova: linguaggi del dolorismo
    • 5. Seminaristi e chierici soldati
    • 6. Nelle retrovie
    • 7. Tre cappellani: Giulio Facibeni, David Conti, Gerardo Bianchi
  • 3. Mobilitazione ecclesiastica e fronte interno
    • 1. Assistere per resistere
    • 2. Cattivi ministri
    • 3. La guerra dei periodici religiosi
    • 4. Sermoni di guerra
    • 5. Uno scolopio nazionalista
    • 6. La guerra in parrocchia
    • 7. Liturgie e devozioni di guerra
  • 4. La guerra dei fedeli
    • 1. Prima del 1915
    • 2. Un neutralismo imperfetto
    • 3. Essere giovani, essere in guerra
    • 4. Vita nova
    • 5. Le parole dei soldati
    • 6. Donne e bambini
    • 7. Contro l’Unione Sacra: l’alternativa integrista
    • 8. Consenso e rifiuto nella scrittura popolare
  • 5. Il culto dei caduti nella Chiesa fiorentina
    • 1. In suffragio dei morti
    • 2. Il lutto cristiano tra privato e pubblico
    • 3. Pro patria mori e liturgie funebri
    • 4. La memoria monumentale della «più grande guerra del mondo»
    • 5. Le cappelle per i caduti in guerra
  • Conclusioni
  • Indice dei nomi

Matteo Caponi

Matteo Caponi insegna Storia dell’Europa contemporanea presso l’Università di Pisa. I suoi principali interessi di ricerca ruotano attorno al rapporto tra cattolicesimo e nazionalismo nel XIX e XX secolo

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