Promuovere la democrazia

Storia degli assistenti sociali nell’Italia del secondo dopoguerra (1944-1960)

Rita Cutini
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Edizione cartacea
pp. 172, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867289936
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La figura dell’assistente sociale si è sviluppata in Italia, negli anni complicati e carichi di speranza del secondo dopoguerra, con i tratti caratteristici e peculiari che, almeno in parte, tuttora la contraddistinguono. La nascita delle cosiddette “scuole nuove” di servizio sociale, il convegno per Studi di assistenza sociale di Tremezzo e l’ingresso degli assistenti sociali nel mondo degli enti di assistenza sono le tre tappe fondamentali di questa storia nella quale si impegnarono nomi di primo piano del mondo accademico, politico e culturale di allora.

Una storia non conosciuta, a tratti avventurosa, contradditoria, che si è intrecciata con la storia della Resistenza, dell’assistenza e più in generale con la storia della giovane democrazia italiana.

  • Guido Melis, Prefazione
  • Sigle e abbreviazioni
  • Introduzione. L’importanza della storia nella costruzione dell’identità professionale degli assistenti sociali
  • 1. La preistoria del servizio sociale in Italia. La Scuola superiore del Partito nazionale fascista (1928)
  • 2. «Resistere e preparare il dopo». Odile Vallin e la Scuola pratica di servizio sociale di Milano (1944-1950)
  • 3. Un’alleanza sui generis. L’Amministrazione per gli aiuti internazionali (Aai) e il nascente servizio sociale italiano (1944-1953)
  • 4. Continuità versus innovazione. Le “scuole nuove” di servizio sociale alle prese con l’eredità del passato (1944-1953)
  • 5. Il battesimo del servizio sociale italiano. Il clima costituente e il Convegno per Studi di assistenza sociale di Tremezzo (1946)
  • 6. La «scuola dei Calogero» tra impegno civile e democrazia. La nascita del Centro di educazione per assistenti sociali (Cepas) di Roma (1947)
  • 7. Il “caso” della Scuola nazionale di servizio sociale per religiose. Una realtà formativa indipendente nel panorama delle “scuole nuove” di servizio sociale (1950)
  • 8. Il servizio sociale alla prova dei fatti. L’ingresso degli assistenti sociali negli enti assistenziali (1946-1960)
  • Maria Stefani, Postfazione
  • Indice dei nomi

Rita Cutini

Rita Cutini, assistente sociale, insegna Discipline di servizio sociale presso l’Università Lumsa e l’Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. Fa parte del comitato scientifico della «Rivista di Servizio Sociale» dell’Istisss e della rivista «Esperienze Sociali» e, dal 2008, del consiglio direttivo della Sostoss. Tra i suoi libri ricordiamo Il servizio sociale italiano nel secondo dopoguerra. Contributi per una ricerca storica (Istisss, 2003) e Anziani. Salute e ambiente urbano (Maggioli, 2013).

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