Italica gens

Memoria e immaginario politico dei cavalieri-cittadini (secoli XII-XIII)

Enrico Faini
Collana: Italia comunale e signorile, 12
Pubblicazione: 2018
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Edizione cartacea
pp. 232, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788867289998
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Perché gli intellettuali dell’età comunale cominciarono a scrivere la storia della propria città? Forse anche per insegnare ai più giovani i rudimenti della cultura politica e della comunicazione pubblica: bisognava abituarli a pensare e a parlare come un collettivo, spingendoli alla tutela dell’honor della loro città, e le storie locali costituivano un formidabile veicolo per la trasmissione dei valori.

In un’epoca celebre per la conflittualità e la violenza, lasciare la parola alle cronache e ai personaggi che le popolano permette di riconoscere spazi di confronto dialogici, diversi dalla singola realtà urbana e più vasti di essa. Permette inoltre di apprezzare l’estensione che possedevano concetti come libertà ed eguaglianza: non tra le persone, ma tra i poteri e i soggetti collettivi.

  • Introduzione
  • 1. I cavalieri-cittadini: immaginario politico, memoria, storiografia
    • 1. Memoria collettiva, memoria sociale, cultura del ricordo
    • 2. Il civismo come trama per la cultura del ricordo
    • 3. La dimensione collettiva
    • 4. Il profilo degli scrittori
    • 5. Interferenze documentarie
    • 6. Una politica del ricordo e dell’oblio
    • 7. La fine della storiografia dei cavalieri cittadini
  • 2. La grammatica del confronto
    • 1. Nella cultura degli annalisti
    • 2. Attorno al Barbarossa: la creazione di uno spazio pubblico
    • 3. Il silenzio attorno a Federico II
    • 4. La grammatica del dibattito pubblico
    • 5. La retorica giudiziaria come modalità espressiva
    • 6. Conclusioni
  • 3. Dallo spazio pubblico agli spazi politici
    • 1. Oltre la città
      • Visti da fuori
      • Milano, capitale del “Regnum”
      • Un respiro regionale
      • Conclusioni
    • 2. Dentro la città
      • Osservare il conflitto
      • La diplomazia dei cavalieri-cittadini
      • Con gli occhi degli stranieri: i Gesta Friderici
      • Conclusioni
  • 4. Storia, rango e spazio
    • 1. Pisa e la Toscana
    • 2. Firenze e le sue nemiche
    • 3. Faenza contro Ravenna
    • 4. Ancona contro Cristiano di Magonza
    • 5. La Lombardia prima dei Longobardi
  • Epilogo
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi di persona e di luogo

Enrico Faini

Enrico Faini insegna Storia medievale e Storia culturale dell’età medievale presso l’Università di Firenze. Tra i suoi libri ricordiamo Firenze nell’età romanica (1000-1211). L’espansione urbana, lo sviluppo istituzionale, il rapporto con il territorio (Firenze 2010) e, con Jean-Claude Maire Vigueur, Il sistema politico dei comuni italiani (secoli XII-XIV) (Milano 2010).

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