Apologia dell’apogeo

Divagazioni sulla storia del libro nel tardo medioevo

Ezio Ornato
Collana: I libri di Viella, 22
Pubblicazione: Ottobre 2000
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Edizione cartacea
pp. 148, 14x21 cm, bross.
ISBN: 9788883340239
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La storia del libro e della scrittura occidentale è piena di interrogativi irrisolti per quanto riguarda la tarda antichità e l’alto medioevo. Non si tratta di carenza dei metodi, ma di penuria di materiali: poche e frammentarie sono testimonianze sul patrimonio librario di quel periodo, e su di esse continua ad esercitarsi da decenni l’acume degli studiosi. Paradossalmente, invece, le decine di migliaia di volumi prodotti negli ultimi tre secoli del medioevo hanno suscitato e suscitano tuttora, negli storici del libro, un interesse relativamente limitato.

L’Apologia dell’apogeo – il termine allude alla civiltà del manoscritto occidentale nell’epoca che precede l’introduzione della stampa – vuol essere un invito al realismo: in assenza di nuove, purtroppo improbabili, scoperte, la “paleontologia del libro” non potrà andare, per l’antichità e l’alto medioevo, molto al di là dei risultati finora ottenuti.

La storia del libro tardomedievale, invece, offre una catena solida e abbondante di testimonianze sulle quali può esercitarsi un’analisi sistematica e capillare di episodi importanti e significativi, tanto sul piano materiale che su quello economico e culturale. Da un lato, nell’ambito del nuovo libro “gotico”, l’evoluzione della struttura dei fascicoli, lo sviluppo del sistema universitario della pecia e, al suo interno, dell’edizione giuridica commentata; dall’altro, nel quadro dei fermenti che precorrono più o meno consapevolmente la nascita del libro moderno, la sostituzione della pergamena con la carta e l’innovativo ritorno all’antico da parte del libro umanistico.

  • Premess
  • 1. Un amico poco fidato del manoscritto: la carta
  • 2. Un artefice pressoché dimenticato della resistenza: il fascicolo
    • 2.a. La fascicolazione e la nascita del codice. 2.b. Fattori di variazione della fascicolazione negli ultimi secoli del medioevo
  • 3. Tipologie librarie e modi di produzione del libro nel tardo medioevo
    • 3.a. Testo e commento nel libro giuridico bolognese. 3.b. I testi giuridici commentati e il sistema della pecia. 3.c. Il libro umanistico fra tradizione e innovazione
  • Opere citate

Ezio Ornato

Ezio Ornato è specialista dell’umanesimo francese e storico del libro medievale, tanto manoscritto quanto a stampa. Ha compiuto i suoi studi presso l’Università di Torino. Dal 1962 vive e lavora a Parigi, dove è Directeur de recherche presso il Centro national de la recherche scientifique e responsabile dell’Equipe «Culture, Politique et Société en Europe (IXe-XVIe siècle)».

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