Scritti di antiquaria e botanica (1568-1602)

Onorio Belli
Collana: Fonti per la storia della Terraferma veneta, 16
Pubblicazione: Ottobre 2000
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Edizione cartacea
pp. 313, 38 ill. f.t., 17x24 cm, ril.
ISBN: 9788883340284
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Onorio Belli (Vicenza 1550-1604) fu una figura rilevante dell’ambiente culturale veneto del tardo Rinascimento, in particolare nella cerchia di Andrea Palladio e dell’Università di Padova. Laureato in filosofia e medicina, nel 1583 si recò a Creta come medico al seguito di Alvise Grimani, Provveditore Generale della Serenissima. Nell’isola rimase fino al 1599, affiancando all’esercizio della professione medica lo studio scientifico della flora locale. Si dedicò anche a ricerche storico-antiquarie, conducendo scavi per fini archeologici e per collezionismo, trascrivendo antiche iscrizioni, disegnando strutture architettoniche. Il frutto di questi suoi interessi venne raccolto nel manoscritto Rerum Creticarum Observationes, del quale purtroppo si sono perse le tracce nel ’700.
L’edizione degli scritti di Onorio Belli a noi pervenuti permette un parziale risarcimento della perdita della sua opera maggiore. I testi qui raccolti sono organizzati in due parti: la prima raccoglie scritti sulle antichità e la storia di Creta; la seconda comprende i documenti epistolari, tra i quali spicca la corrispondenza con grandi figure della botanica dell’epoca, come l’olandese Carlo Clusio.
Nell’insieme si tratta di testi che rivelano aspetti poco noti della cultura veneta tardorinascimentale e che forniscono una gran messe di informazioni su Creta durante il dominio veneziano. L’ampia appendice di indici analitici costituisce un utile punto di riferimento per gli studiosi di varie discipline.

  • Premessa (p. vii-x)
  • Bibliografia e abbreviazioni (p. xi-xiv)
  • Introduzione. Onorio Belli medico, antiquario e botanico a Creta (p. xv-xxxiv)
    • 1. Tra Vicenza e Padova. 2. Medico a Creta. 3. La «Descrittione» perduta. 4. Sulla scia del «Palladio nostro». 5. Le ricerche botaniche. 6. Un uomo di «candida bontà» e «molto celebre»
  • Appunti biografici (p. xxxv-xxxix)
  • Scritti di antiquaria e botanica
    • I. Ricerche topografiche e storico-archeologiche (p. 1-75)
      • 1. Rerum Creticarum Observationes (1596)
        2. Descrittione geografica del isola de Candia.
    • II. Epistolario (p. 77-245)
      • Epistolario A
        Epistolario B
        Epistolario C
  • Elenco delle lettere (p. 247-249)
  • Indici (p. 251-274)
    • Indice dei nomi di persona
      Indice delle specie vegetali
      Nomenclatura popolare
      Indice dei toponimi
      Indice degli autori antichi
      Indice epigrafico

Introduzione, edizione critica e commento di Luigi Beschi

Onorio Belli

Onorio Belli (Vicenza 1550-1604) fu una figura rilevante dell’ambiente culturale veneto del tardo Rinascimento, in particolare nella cerchia di Andrea Palladio e dell’Università di Padova. Laureato in filosofia e medicina, nel 1583 si recò a Creta come medico al seguito di Alvise Grimani, Provveditore Generale della Serenissima. Nell’isola rimase fino al 1599, affiancando all’esercizio della professione medica lo studio scientifico della flora locale. Si dedicò anche a ricerche storico-antiquarie, conducendo scavi per fini archeologici e per collezionismo, trascrivendo antiche iscrizioni, disegnando strutture architettoniche. Il frutto di questi suoi interessi venne raccolto nel manoscritto Rerum Creticarum Observationes, del quale purtroppo si sono perse le tracce nel ’700.

Luigi Beschi

Luigi Beschi (Desenzano del Garda 1930), è stato professore di Archeologia e Storia dell’Arte greca e romana presso Università di Firenze. È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Nella sua vastissima bibliografia ricordiamo, tra i contributi più recenti, il commento al Libro I, Attica della Guida della Grecia di Pausania per la collezione Scrittori greci e latini della Fondazione Valla.

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