Imago urbis

L’immagine della città nella storia d’Italia

A cura di Francesca Bocchi e Rosa Smurra
Collana: I libri di Viella. Arte
Pubblicazione: Aprile 2003
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Edizione cartacea
pp. 640, 137 ill., 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788883340895
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Il convegno che si è svolto a Bologna nel 2001 si inserisce nel quadro delle ricerche promosse dalla “Commission internationale pour l’histoire des villes”, che ha scelto il tema Images des villes - Images of Towns come lavoro collettivo da presentare al congresso internazionale di scienze storiche di Sydney nel 2005. Si è iniziato con l’Italia per proseguire nei prossimi anni con altri Paesi, fino a completare, per quanto possibile, un quadro europeo di lunga durata.

È palese la complessità del tema scelto: le immagini che una città può offrire di sé sono infinite, così come i percorsi della loro costruzione e il loro recepimento da parte dell’esterno. Si riflette in questa complessità quella insita nella definizione stessa di città, un insieme di elementi talmente variegato che sfugge a qualsiasi tentativo di circoscrizione.

L’interpretazione dell’imago urbis come riflesso dell’essere e dell’apparire si concentra in tre filoni principali, che a loro volta contengono sfaccettature molto articolate: l’immagine vera e propria, cioè il modo della rappresentazione che, ovviamente, è il risultato di un’interpretazione; l’immagine come allegoria e come espressione della mentalità, recepita soprattutto dagli scrittori in tutti i tempi; infine l’immagine che una città deriva dalla propria storia e che da a se stessa, per trasmettere un messaggio, rassicurante o minaccioso. Quello che appare inattendibile per la ricostruzione dell’ “essere”, può rappresentare una fonte inestimabile per la ricostruzione di una mentalità collettiva o di progetti politici.

  • Francesca Bocchi, Introduzione al Convegno (p. 1-4).
  • Iconografia
    • Cosimo Damiano Fonseca, La città immaginata: dalla rappresentazione del mondo alla Gerusalemme celeste (p. 7-18).
    • Paola Porta, Esempi di iconografia urbana tardoantica: mosaici pavimentali del Vicino Oriente (p. 19-32).
    • Chiara Frugoni, L’Ytalia di Cimabue nella Basilica superiore di Assisi. Uno sguardo dal transetto alla navata (p. 33-88).
    • Kim H. Veltman, Paradoxes of Perspective; Ideal and Real City (p. 89-100).
    • Arturo Colorado Castellary, Historia y espacio en la narración de la imagen artistíca urbana (p. 101-116).
    • Stefano Torresani, Per una genealogia della “cartografia urbana” in età pre-moderna (p. 117-137).
    • Manuela Ghizzoni, L’immagine di Bologna nella veduta vaticana del 1575 (p. 139-173).
    • Brigitte Marin, La cité royale de Naples. Représentations gravées d’une capitale au XVIe siècle (p. 175-191).
    • Angela Marino, La città e i suoi colori. Fonti e documenti per lo studio delle coloriture romane nel Seicento (p. 193-210).
    • Maria Fubini Leuzzi, La città e i suoi ospedali. Immagini dal medioevo all’età moderna (p. 211-229).
  • Mentalità
    • Alba Maria Orselli, Imagines urbium alla fine del Tardoantico (p. 233-250).
    • Ovidio Capitani, L’immagine urbana nelle fonti narrative altomedievali (p. 251-270).
    • Rolando Dondarini, Lo statuto comunale come strumento di trasmissione dell’immagine politica ed etica della città (p. 271-284).
    • Riccardo Fubini, La “Laudatio Florentinae urbis” di Leonardo Bruni: immagine ideale o programma politico? (p. 285-296).
    • Gherardo Ortalli, Venezia, l’immagine, l’immaginario (p. 297-308).
    • Hubert Houben, Nord o Sud: l’immagine di due città del Mezzogiorno d’Italia (Brindisi e Otranto) in resoconti di viaggiatori (sec. XIV-XVI) (p. 309-322).
    • Giorgio Chittolini, Le città tedesche in alcune scritture diplomatiche italiane del Cinquecento (p. 323-349).
    • Gianni Puglisi, La città allo specchio: ovvero il cittadino (p. 351-358).
    • Thomas Riis, I riflessi delle città italiane nella letteratura danese dell’Ottocento (p. 359-367).
  • Storia
    • David Friedman, The Residence of the Mercanzia and the Piazza della Signoria in Florence (p. 371-388).
    • Maria Monica Donato, Il princeps, il giudice, il «sindacho» e la città. Novità su Ambrogio Lorenzetti e il Palazzo Pubblico di Siena (p. 389-416).
    • Rosa Smurra, Prassi amministrativa e spazi di circolazione cittadini come immagine urbana: Bologna alla fine del Duecento (p. 417-439).
    • Alberto Tenenti, Evoluzione degli spazi urbani in Italia fra Trecento e Seicento (p. 441-445).
    • Maria Grazia Mele, Le città sarde nel basso Medioevo: immagine e realtà insediativa ad Oristano (p. 447-464).
    • Maria Bonaria Urban, Immagine e realtà insediativa di Cagliari dal Medioevo all’età moderna (p. 465-479).
    • Anna Modigliani, I segni sulla città: feste, cerimonie e uso degli spazi pubblici a Roma tra Medioevo e Rinascimento (p. 481-504).
    • Donatella Calabi, La rappresentazione del paesaggio urbano come strumento di governo: Venezia e il suo Stato da mar fra XVI e XVII secolo (p. 505-518).
    • Silvia Neri, Fra immagine e simbolo: sigilli ed armi araldiche fra medioevo ed età moderna (p. 519-539).
    • Paolo Proietti, Dall’iconografia all’immaginario culturale (p. 541-550).
    • Giampiero Cuppini, Laura Baratin, La rappresentazione urbana attraverso la cartografia numerica tridimensionale (p. 551-564).
    • Giacomo Corna-Pellegrini, Evoluzione della struttura del vivere urbano in Italia nella seconda metà del XX secolo (p. 565-572).
    • Fiorenza Tarozzi, Bologna nell’Ottocento: lo sguardo degli altri e l’autorappresentazione satirica (p. 573-587).
    • Alberto Preti, Bologna nel Novecento fra modernizzazione e nostalgia: l’immagine della trasformazione (p. 589-599).
    • Lukas Clemens, Una città antica nel medioevo: l’immagine di Treviri nel XII secolo (p. 601-620).
    • Darja Mihelic, Imago urbis auf den Siegeln der mittelalterlichen Städte in Slowenien (p. 621-629).

Atti del convegno internazionale, Bologna, 5-7 settembre 2001

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