Le leggi dei Longobardi

Storia, memoria e diritto di un popolo germanico

A cura di Claudio Azzara e Stefano Gasparri
Collana: Altomedioevo, 4
Pubblicazione: Marzo 2005
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Edizione cartacea
pp. 452, 14x21 cm, bross.
ISBN: 9788883340994
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Edizione digitale
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ISBN: 9788883346491
€ 22,99
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Il complesso delle leggi longobarde emanate tra il VII e il IX secolo, che potrebbe apparire come un arido elenco di norme giuridiche, rappresenta in realtà uno strumento insostituibile per entrare nei meccanismi sociali, economici e culturali della prima età longobarda; un’autentica fonte storica, il cui carattere, così poco formalizzato, ci consente di collegarci in modo immediato alla complessa realtà di quel lontano periodo.

Il volume presenta, nel testo latino e in traduzione italiana e con un inedito apparato di indici, l’Editto del re Rotari (643) – la prima e più nota codificazione scritta del patrimonio normativo dei Longobardi, sino ad allora trasmesso solo oralmente –, le aggiunte dei successori di Rotari e le leggi emanate nell’Italia meridionale longobarda dai principi di Benevento tra il 774 e l’866, dopo che il regno longobardo del nord era scomparso in seguito alla conquista dei Franchi.

In aggiunta vengono presentate anche due brevi storie dei Longobardi, nelle quali la rievocazione dei fatti più remoti finisce con l’assumere i tratti della narrazione leggendaria: l’Origo gentis Langobardorum (VII secolo) e la Historia Langobardorum Codicis Gothani (IX secolo); due testi che nei manoscritti svolgono la funzione di veri e propri prologhi del corpo di leggi, a testimonianza dell’esistenza di un nesso inscindibile tra la memoria storica della stirpe e l’apparato normativo che in tale tradizione trovava fondamento e legittimità.

  • Introduzione
    • Presentazione
      La memoria storica dei Longobardi
      Introduzione al testo
      Abbreviazioni
  • Testo e traduzione
    • Origo gentis Langobardorum
      Edictum Rothari
      Grimualdi leges
      Liutprandi leges
      Memoratorio de mercedes commacinorum
      Notitia de actoribus regis
      Ratchis leges
      Ahistulfi leges
      Principum Beneventi leges
      Historia Langobardorum Codicis Gothani
  • Opere citate
    Aggiornamento bibliografico
    Indice dei nomi di persona e di luogo
    Indice delle parole

Testo latino e traduzione italiana a fronte
2ª edizione aggiornata

Stefano Gasparri

Stefano Gasparri è docente di Storia Medievale all’Università di Venezia. La sua ricerca si è dedicata in prevalenza alle società altomedievali (IV-XI secolo) e in particolare all’Italia longobarda e carolingia. Fra i suoi lavori: La cultura tradizionale dei Longobardi. Struttura tribale e resistenze pagane (Cisam, 1983); I milites cittadini. Studi sulla cavalleria in Italia (Isime, 1992); Prima delle nazioni. Popoli etnie e regni fra antichità e medioevo (Nis, 1997); Alto Medioevo mediterraneo (curatore, Firenze university press, 2005).

La 1ª edizione è stata pubblicata dalla casa editrice La Storia, Milano 1992 (Le fonti, 1)

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