Gregorio Magno

Alle origini del Medioevo

Sofia Boesch Gajano
Collana: Sacro/santo, 8
Pubblicazione: Aprile 2004
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Edizione cartacea
pp. 360, 14x21 cm, bross.
ISBN: 9788883341267
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ISBN: 9788883345951
€ 13,99
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Il pontificato di Gregorio I (590-604) – a giusto titolo noto come Gregorio Magno – è qui considerato come momento fondativo del Medioevo. La sua identità sociale di aristocratico romano; la cultura; l’esperienza monastica; le capacità politiche e diplomatiche; la consapevolezza spirituale e morale della funzione pastorale, e insieme del prestigio e del potere inerenti alla carica di vescovo di Roma; l’azione a difesa dell’ortodossia; le capacità organizzative, amministrative, militari; l’ideologia e la prassi politica; l’azione missionaria presso gli Angli, rendono la sua figura centrale per ogni aspetto della realtà storica fra Tardoantico e Medioevo.

La prospettiva agiografica sviluppata attraverso l’analisi dei Dialogi (una delle sue opere più famose e più discusse per la presunta popolarità e ingenuità dei racconti miracolosi) diviene l’osservatorio privilegiato per interpretare la genialità pastorale del grande pontefice: se nuovi scenari egli ha aperto rivolgendo la sua attenzione all’Occidente, duraturi scenari apre la sua opera agiografica che legittima definitivamente il santo come protagonista di un’intera civiltà, come mediatore fra l’uomo e Dio, come protettore contro la morte, le malattie, i pericoli, come garante di istituzioni che fondano la propria legittimità e il proprio potere sulle reliquie.

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  • Una breve premessa autobiografica
  • Parte prima. Protagonista della storia
    • Le coordinate
    • I. Un giovane aristocratico romano
      • 1. Una famiglia senatoria. 2. La formazione culturale. 3. Tracce di un singolare cursus honorum.
    • II. Vita monastica e attività diplomatica fra Roma e Costantinopoli
      • 1. Il “porto del monastero”. 2. “Opus obscurum”: l’esegesi al Libro di Giobbe. 3. “In terreno palatio”: apocrisario a Costantinopoli.
    • III. Il governo della Chiesa di Roma: strumenti e risorse
      • 1. Un’elezione programmata. 2. Gli strumenti di governo. 3. Due oggetti complementari di attenzione: i patrimonia beati Petri e la città di Roma.
    • IV. “Pastorale officium”
      • 1. Esemplarità e potere: la lettera sinodica. 2. Il Liber Regulae pastoralis: guida spirituale e manuale di comportamento. 3. Esegesi, predicazione, esemplarità.
    • V. L’esercizio del potere
      • 1. Autorità ecclesiastica e leggi romane. 2. Prerogative vescovili, poteri politici e ortodossia. 3. Un nuovo protagonismo.
    • VI. Nuovi scenari
      • 1. Tra Oriente e Occidente. 2. Chiese e regni. 3. Missione, cristianizzazione, conversione.
    • Percorsi della memoria
  • Parte seconda. Esemplarità e storia
    • Un testo famoso, una storia controversa
    • I. Santi e agiografi fra Mediterraneo tardoantico e Occidente medievale
      • 1. Fra universalità e diversificazione. 2. Nuovi contesti e nuove agiografie. 3. L’agiografia come exemplum. 4. La santità nella storia. 5. Santità e autobiografia.
    • II. La proposta agiografica
      • 1. I nuovi santi. 2. Santità e miracolo. 3. Santi e martiri.
    • III. Narratio e expositio
      • 1. La struttura dialogica. 2. La tipologia dei miracoli. 3. Insegnamento e edificazione. 4. Virtus dei santi e potenza di Dio.
    • IV. Dislivelli culturali e mediazioni ecclesiastiche
      • 1. Dialogi e religione popolare. 2. Mediatori e fruitori. 3. Tracce di cultura folklorica. 4. Il pubblico dei Dialogi.
    • V. Demoni e miracoli
      • 1. L’orizzonte del soprannaturale. 2. La presenza demoniaca: tempi e luoghi. 3. Possessione, malattia e peccato.
    • VI. Agiografia e geografia
      • 1. “Dio cosparge la terra di santi”. 2. Il mare come confine reale e simbolico. 3. L’Italia e la sua geografia interna. 4. Lo spazio come strumento e come oggetto della santità.
    • Un’agiografia per la storia
  • Riferimenti cronologici
  • Fonti, abbreviazioni, bibliografia, a cura di Fabrizio Martello
    • Fonti e abbreviazioni
      Bibliografia
  • Indice dei nomi, a cura di Fabrizio Martello

Sofia Boesch Gajano

Sofia Boesch Gajano ha insegnato Storia medievale nelle Università di Siena, L’Aquila e Roma Tre. Ha fondato e presieduto per molti anni l’Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia (Aissca); è direttore responsabile della rivista «Sanctorum». Ha fondato e presiede il Centro Europeo di Studi Agiografici con sede a Rieti. Tra i suoi ultimi lavori ricordiamo La santità (Laterza, 1999); Storia della direzione spirituale, II, L’età medievale (Morcelliana, 2010); Santuari d’Italia, Il Lazio (De Luca, 2010).

1ª ristampa febbraio 2011

Gregorio Magno. Alle origini del Medioevo è stato tradotto in francese: Grégoire le grand. Aux origines du Moyen Âge, préface de Pierre Riché, Les Éditions du Cerf, Paris 2007

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