Cavarzere. Statuti del 1401-1402

A cura di Enrico Bacchetti
Collana: Quaderni del Corpus statutario delle Venezie, 2
Pubblicazione: Novembre 2005
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Edizione cartacea
pp. 82, 4 tav. col. f.t., 17x24 cm, bross.
ISBN: 9788883341861
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Nel 1401-1402 Cavarzere ebbe per la prima volta una legislazione sua propria, rimasta poi in vigore nei secoli a venire. Le norme allora approvate ci presentano un ambiente fisico con ampie valli, con orti e poderi sui pochi terreni alti, con boschi e piantagioni di salici; di questo ambiente recuperiamo pure i caratteri economici e i modi di vita. Gli statuti ebbero anche un notevole significato simbolico e politico per la comunità locale, in quanto confermavano un antico equilibrio di rapporti con i poteri centrali e con la capitale Venezia, per cui gli uomini di Cavarzere potevano continuare a sentirsi “fedeli” in una società unitaria piuttosto che “sudditi”.

Sono molte le ragioni che fanno del testo un documento fondamentale per la conoscenza delle vicende locali, e a renderlo più prezioso si aggiunge la scarsità di documenti di analoga importanza per lo studio della storia di Cavarzere. Proprio in considerazione dello speciale rilievo del testo, nel momento in cui un’accurata edizione critica lo mette finalmente a disposizione di specialisti, studiosi e persone particolarmente interessate, è parso utile proporne – con questo volume, in traduzione italiana – anche un’antologia che raccolga le norme più significative, proponendole in modo ordinato sulla base dei contenuti e introducendole con chiare presentazioni. In questo modo l’erudizione e la ricerca specialistica diventano la premessa per un’operazione di più largo carattere culturale.

  • Presentazione
  • Gli statuti di Cavarzere tra vita quotidiana, diritto e rapporti politici, di Gherardo Ortalli
  • Gli indici della raccolta statutaria
  • I testi statutari
    • I. Proemio e sottoscrizione della raccolta normativa, intangibilità delle norme (nn. 1-3)
      II. Norme contro i bestemmiatori e relazioni con la Chiesa (nn. 4-5)
      III. Ufficiali e pubbliche funzioni (nn. 6-11)
      IV. Norme procedurali (nn. 12-33)
      V. I debiti e i prestiti (nn. 34-40)
      VI. Disposizioni contro gioco, insulti, percosse e “danni dati” (nn. 41-45)
      VII. Pubblica sicurezza, beni e diritti della comunità (nn. 46-53)
      VIII. Funzioni dei notai (nn. 54-56)
      IX. La donna, la famiglia (nn. 57-66)
      X. Norme in materia di successione (nn. 67-71)
      XI. Disposizioni riguardanti la caccia e la pesca (nn. 72-75)
      XII. Disposizioni riguardanti le attività commerciali (nn. 76-86)
      XIII. Possesso e vendita di proprietà (nn. 87-93)
  • Glossario

Testi scelti, tradotti e annotati da Enrico Bacchetti
Presentazione di Gherardo Ortalli

Gherardo Ortalli

Gherardo Ortalli è professore emerito di Storia medievale presso l’Università di Venezia Ca’ Foscari. Della sua ampia e varia produzione si ricordano, fra gli altri, i volumi Lupi genti culture (Einaudi, 1997) e Barattieri. Il gioco d’azzardo fra economia ed etica. Secoli XIII-XV (il Mulino, 2012), nonché la direzione di «Ludica, annali di storia e civiltà del gioco» pubblicata da Fondazione Benetton Studi Ricerche-Viella.

Professor Emeritus of Mediaeval History at the University of Ca’ Foscari, Venice and a member of numerous academies and societies in Italy and elsewhere, Ortalli is especially interested in the mentality, culture and history of ludicity; he has been the editor of the journal Ludica. Annali di storia e civiltà del gioco since its first issue. In 2017 he was awarded the ‘Chabod’ Prize by the Accademia dei Lincei for the best Italian work of mediaeval, modern or contemporary history published in the previous five years. He is President Emeritus of the Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venice.

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