«Per lasciare di me qualche fama»

Vita e viaggi di Amerigo Vespucci

Ilaria Luzzana Caraci
Collana: Frontiere della modernità, 1
Pubblicazione: Settembre 2007
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Edizione cartacea
pp. 316, 11 ill. b/n, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883342578
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Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788883347276
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Nell’affresco della storia della conoscenza del mondo, Amerigo Vespucci è uno dei personaggi di primo piano, ma anche una delle figure più discusse. Da quando, nell’aprile del 1507, alcuni eruditi proposero di dare il suo nome alle terre scoperte da Colombo, è stato descritto dagli apologeti come un eroe solitario senza macchia, e dai detrattori come una spia della Spagna, un mercante avido, un millantatore privo di scrupoli.

Sappiamo oggi che non fu nulla di ciò, né un condottiero, né un navigatore. Figlio della cultura umanistica fiorentina, viaggiò con spagnoli e portoghesi senza mai assumere ruoli di comando. E tuttavia fu tra i primi a rendersi conto dell’estensione dell’America Meridionale e il primo a farla conoscere in Europa, divulgando tra un vasto pubblico le caratteristiche del “Nuovo Mondo”: una natura selvaggia e incontaminata, popolata da animali e genti strane, fatta di contrasti, opulenta, seducente. L’immaginario collettivo costruì proprio sulle sue descrizioni le prime visioni dell’America e la cultura europea ne restò affascinata.

Il libro ripercorre sulla base delle più recenti indagini storiche e di tutta la documentazione disponibile la vita di Vespucci, dalla giovinezza a Firenze ai viaggi transatlantici, fino agli anni della maturità a Siviglia e alla morte, chiarendo anche – una volta per tutte – i suoi rapporti con Colombo e il ruolo che ebbe in quel momento cruciale della storia che fu l’epoca delle grandi esplorazioni geografiche.

  • Prologo
  • 1. Il fascino dell’Oriente, il richiamo dell’oceano. Il ruolo dell’Italia e degli italiani
  • 2. La via occidentale alle Indie. Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America
  • 3. Da Firenze a Siviglia. La carriera del mercante
  • 4. Amerigo Vespucci eroico navigatore o furbo falsario? Il problema delle fonti e il primo viaggio della tradizione (1497-1498)
  • 5. Intrighi e complotti al di qua e al di là dell’oceano. Vespucci e gli inizi della colonizzazione spagnola del Nuovo Mondo
  • 6. Sulle orme di Colombo. Il viaggio del 1499-1500
  • 7. Al servizio di dom Manoel. Il viaggio del 1501-1502
  • 8. Anni difficili. Dal ritorno a Lisbona al “quarto viaggio”
  • 9. La flotta delle spezie. Il secondo soggiorno di Vespucci in Spagna
  • 10. Amerigo Vespucci piloto mayor di Spagna. Gli ultimi anni a Siviglia
  • Epilogo
  • Appendice
    • Lettera a Lorenzo di Pierfrancesco dei Medici da Siviglia, 18 luglio 1500. Lettera a Lorenzo di Pierfrancesco dei Medici dalle Isole del Capo Verde, 4 giugno 1500. Lettera a Lorenzo di Pierfrancesco dei Medici da Lisbona, 1502. Frammento Ridolfi. Mundus Novus. Lettera di Amerigo Vespucci delle isole nuovamente trovate in quattro suoi viaggi (Lettera al Soderini)
  • Opere citate
  • Indice dei nomi, dei luoghi e delle cose notevoli

Ilaria Luzzana Caraci

Ilaria Luzzana Caraci insegna Storia della Geografia e delle Esplorazioni geografiche presso l’Università Roma Tre. I suoi interessi scientifici si sono concentrati sulle discipline storico-geografiche, soprattutto su due filoni di ricerca: la storia della geografia e la storia delle esplorazioni, con particolare riguardo al contributo italiano nel periodo delle grandi esplorazioni gegrafiche. Si è occupata in modo sistematico anche di didattica universitaria con diversi saggi e organizzando e coordinando gruppi di lavoro. Ha fondato e diretto il Centro Italiano per gli Studi Storico-Geografici, la European Society for the Studies on Geographical Explorations and Discoveries e il periodico «Geostorie».

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