Pavia città regia

Storia e memoria di una capitale altomedievale

Piero Majocchi
Collana: Altomedioevo, 6
Pubblicazione: Maggio 2008
Wishlist Wishlist Wishlist
Edizione cartacea
pp. 384, 16 tav. f.t., 14x21 cm, bross.
ISBN: 9788883342813
€ 35,00 -15% € 29,75
Aggiungi al carrello Aggiungi al carrello € 29,75
Edizione digitale
PDF con Adobe DRM
ISBN: 9788883346224
€ 22,99
Acquista Acquista Acquista

Pavia nel VI secolo diviene capitale del regno longobardo, che poi sarà chiamato regno italico, mantenendo tale ruolo sino all’inizio dell’XI secolo attraverso l’età longobarda, carolingia e ottoniana. Le prerogative della capitale e la residenza dei sovrani caratterizzano profondamente le vicende urbanistiche, ecclesiastiche e culturali di Pavia nell’alto medioevo, costituendo in tal modo il nucleo dei privilegi della città nel basso medioevo.

In età comunale la memoria della capitale longobarda riaffiora nel plurisecolare confronto ideologico e militare con Milano, come dimostrano le fonti narrative pavesi e le vicende dell’età del Barbarossa, che trova in Pavia la base operativa delle sue campagne militari e un fedele alleato.

La conquista viscontea del 1359 dà vita a un nuovo revival dei fasti dell’antica capitale: i Visconti, che si dichiarano legittimi discendenti ed eredi dei re longobardi, promuovono a Pavia un vasto rinnovamente edilizio e culturale imperniato sulle prerogative della capitale altomedievale. Principale testimonianza del “sogno regio” dei Visconti è rappresentato dal Codice Dal Verme, assemblato nel castello pavese dall’entourage culturale di Gian Galeazzo e costituito da cronache, cataloghi e altre testimonianze del recupero della memoria della capitale altomedievale, tra cui le celeberrime Honorantie civitatis Papie.

  • Premessa di Aldo A. Settia
  • Introduzione
  • 1. Il conflitto per la capitale: Pavia e Milano in età gota e longobarda (secoli VI-VIII)
    • 1. I presupposti del successo pavese. 2. Pavia capitale del regno longobardo.
  • 2. La conquista dei franchi e il regno italico (secoli IX-X)
    • 1. La punizione pavese di Carlo Magno. 2. Pavia capitale del regno italico. 3. I rituali d’inaugurazione regia.
  • 3. Le incoronazioni italiche nello scontro tra Pavia e Milano (secoli XI-XIII)
    • 1. La capitale pavese nell’XI secolo: fratture e continuità. 2. Verso l’egemonia regionale di Milano. 3. Le incoronazioni milanesi: innovazioni e falsificazioni. 4. Il recupero della regalità altomedievale nell’età del Barbarossa.
  • 4. La memoria della capitale a Pavia in età comunale (XI-XIV secolo)
    • 1. La longue durée della memoria longobarda. 2. Pavia e l’impero: una “ideologia regia” comunale. 3. La memoria altomedievale della chiesa pavese e Opicino de Canistris.
  • 5. I Visconti alla ricerca della legittimità (1280-1359)
    • 1. Il dibattito storiografico sulla capitale tra XIII e XIV secolo. 2. Milano e l’impero: le incoronazioni del XIV secolo. 3. L’origine regia dei Visconti: la Cronica Danielis e Galvano Fiamma. 4. «Theodelinda regina»: i Visconti e Monza.
  • 6. Il sogno regio dei Visconti (1359-1402)
    • 1. Galeazzo II e la conquista di Pavia. 2. Gian Galeazzo Visconti e il regnum Lombardie. 3. «Papia urbs regia».
  • Conclusioni
  • Appendice
    • Trascrizione del codice Dal Verme
    • Trascrizione dalla cronaca Flos florum
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi e dei luoghi

Premessa di Aldo A. Settia

Aldo A. Settia

Aldo A. Settia, nato ad Albugnano (Asti), frazione Collina Magra, dopo aver militato per un certo numero di anni nell’esercito italiano, è stato prima professore di Storia degli insediamenti tardo antichi e medievali a Torino e poi di Storia medievale a Pavia interessandosi, in specie, del popolamento rurale, dell’organizzazione territoriale civile ed ecclesiastica, di castelli e di tecniche belliche medievali. Ai volumi pubblicati su tali argomenti (tre dei quali per i tipi di “Viella”) ha aggiunto Bici e baci. Storie d’amore e di pedale, uscito da Marsilio a Venezia nel 1997.

Piero Majocchi

Piero Majocchi si è laureato a Pavia in Storia medievale con il prof. Aldo Settia. Dopo il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano, ha ottenuto una borsa post-doc e un assegno di ricerca presso l’Università di Padova con la prof.ssa Cristina La Rocca. Ha pubblicato Pavia città regia. Storia e memoria di una capitale medievale, Viella, Roma 2008.

Forse ti interessa anche