Superba discordia

Guerra, rivolta e pacificazione nella Genova di primo Cinquecento

Carlo Taviani
Collana: I libri di Viella, 80
Pubblicazione: Giugno 2008
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pp. 264, 9 ill. col. f.t., 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883343261
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ISBN: 9788883345746
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Nell’estate del 1506, durante la dominazione francese, a Genova esplode una rivolta popolare che avanza richieste di riforme politiche radicali e costringe i nobili alla fuga. Nei mesi successivi il potere viene inizialmente gestito da alcuni esponenti del ceto mercantile per poi passare nelle mani degli artigiani, che eleggeranno alla carica di doge un semplice tintore della seta, Paolo da Novi. Nella primavera del 1507, tuttavia, spinto dai nobili in esilio, Luigi XII reprime nel sangue la ribellione e riconquista la città.

Attraverso le vite e gli scritti dei protagonisti, questa ricerca indaga da vicino le dinamiche della rivolta – che, sebbene durata pochi mesi, segnerà nel tempo la storia politica genovese – inquadrandola nella prospettiva più ampia delle guerre d’Italia. Oltre alle cronache locali, vengono analizzati numerosi componimenti letterari e artistici francesi del tempo che celebrarono l’impresa militare del sovrano contro la Superba. Ma la fonte principale resta la ricca documentazione archivistica, che ci tramanda soprattutto la voce degli insorti e i loro tentativi di tenere unito il popolo attraverso dei giuramenti di pace e concordia per resistere ai nobili e all’influenza delle potenti fazioni degli Adorno e dei Fregoso.

  • Introduzione
  • 1. Genova tra Quattro e Cinquecento
    • 1. Le fazioni dogali: gli Adorno e i Fregoso. 2. Le dominazioni esterne. 3. Le leggi del comune. 4. La Casa di San Giorgio. 5. Alberghi e conestagie. 6. Il populus e gli artefici. 7. L’inizio della dominazione francese. 8. Accordi tra repubbliche.
  • 2. Discordia ordinum
    • 1. I primi tumulti. 2. La processione della Vera Croce. 3. La riforma delle cariche. 4. La ricerca del consenso francese. 5. L’opposizione nobiliare. 6. Il governatore e la città. 7. La seconda fase della riforma. 8. Paci e riforme quattrocentesche.
  • 3. Le operazioni militari e la rappresentanza politica
    • 1. L’offensiva dei popolari nella riviera di Levante. 2. L’appoggio di Pisa alla rivolta e i primi dissensi con la Francia. 3. I tribuni della plebe. 4. Arti e “compagnie”. 5. Concordia civium. L’unione come nuovo modello politico.
  • 4. L’assedio di Monaco. L’espansionismo dei «popolari» tra la mobilitazione militare e la fine del consenso francese
    • 1. Le giustificazioni dell’impresa. 2. La presa di Pieve di Teco e il controllo delle zone esterne . 3. I tentativi diplomatici. 4. Gli alleati e i nemici. 5. Il populus in guerra. 6. La congiura dei nobili. 7. L’assedio fallisce.
  • 5. La fine della rivolta
    • 1. La trasformazione dell’organizzazione politica. 2. L’organizzazione della difesa nelle riviere. 3. Il dogato.
  • 6. Il “padre del popolo” a Genova
    • 1. Tra grazie e condanne. 2. La repressione nell’immaginario del tempo. 3. L’amministrazione della giustizia dopo il 1507.
  • 7. Epilogo. Dalla rivolta alle riforme di governo (1506-1528)
  • Bibliografia
  • Indice dei nomi

Carlo Taviani

Carlo Taviani è ricercatore presso il Centro per gli Studi Storici Italo-Germanici di Trento (FBK-ISIG). Si occupa di storia genovese e delle reti politiche e culturali dell’esilio durante le guerre d’Italia; è interessato al potere territoriale delle compagnie private nella prima età moderna.

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