Comprendere le monarchie iberiche

Risorse materiali e rappresentazioni del potere

A cura di Gaetano Sabatini
Collana: Studi e ricerche. Università di Roma Tre, 22
Pubblicazione: Aprile 2010
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Edizione cartacea
pp. 504, 15x21 cm, bross.
ISBN: 9788883344442
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ISBN: 9788867280643
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I saggi raccolti in questo volume si propongono di avviare una rilettura della parabola delle monarchie portoghese e spagnola nella prima età moderna, partendo dal profondo rinnovamento che ha consentito di superare la prospettiva tradizionale delle storiografie nazionali e insistendo sulla missione universalistica delle corone iberiche e sul carattere ultramarino dei loro imperi.

L’attenta amministrazione del consenso, la legittimazione data alla ripartizione e all’uso delle risorse, la distribuzione di cariche e uffici costituirono, fra Cinque e Seicento, passaggi determinanti per il consolidamento di un patto di fedeltà tra sudditi e sovrano e per l’integrazione di nuovi territori all’interno del sistema policentrico delle monarchie iberiche.

Questi processi di consolidamento del consenso e di integrazione vengono qui analizzati attraverso lo studio dei valori politici, etici, religiosi, dinastici, militari, culturali ed economici cui essi rimandano: un vasto ventaglio di simboli che consentì a ogni gruppo sociale e a ogni rappresentanza territoriale di riconoscere all’interno delle monarchie iberiche un proprio ruolo, proiettato al contempo verso il passato e verso il futuro.

  • Francesca Cantù, Prefazione (p. 7-14).
    Pedro Cardim, José Javier Ruiz Ibáñez, Gaetano Sabatini, Introduzione (p. 15-34).
  • I. LA VOCAZIONE IMPERIALE.
    • Pedro Cardim, La aspiración imperial de la monarquía portuguesa (siglos XVII-XVIII) (p. 37-72).
      Manfredi Merluzzi, Impero o monarchia universale? Il caso della Castiglia tra XVI e XVII secolo (p. 73-106).
      Carlos José Hernando Sánchez, Fernando I de Austria e Italia: entre el Sacro Imperio y la monarquía de España (p. 107-163).
  • II. «PECUNIA NERVUM IMPERII».
    • Giuseppe De Luca, Con «il fine di guadagnare per mezzo d’essi cambii». Riflessione economica e risorse materiali nella Milano degli Austrias (p. 167-190).
      Claudio Marsilio, Fiere di cambio italiane e mercato del credito europeo: la rivalità tra gli operatori finanziari genovesi e fiorentini nella prima metà del XVII secolo (p. 191-205).
      Gaetano Sabatini, Renata Sabene, Tra politica e finanza: la Crociata di Portogallo e il finanziamento della costruzione della Basilica di San Pietro (1591-1652) (p. 207-257).
  • III. AMMINISTRAZIONE, RETI MERCANTILI E GIUSTIZIA NEI TERRITORI DELL’IMPERO.
    • Susana Münch Miranda, Organización financiera y práctica política en el Estado de la India durante la Unión Ibérica (p. 261-292).
      José de la Puente Brunke, Jueces y justicia en las Indias Occidentales y en la península ibérica: una aproximación (p. 293-307).
      Griselda Beatriz Tarragó, Redes mercantiles y prácticas empresariales: mercaderes y comerciantes rioplatenses en la primera mitad del siglo XVIII (p. 309-340).
  • IV. RAPPORTI POLITICI TRA SIMBOLI E RAPPRESENTAZIONI DEL POTERE.
    • Ana Díaz Serrano, Repúblicas de indios en los reinos de Castilla: (re)presentación de las periferias americanas en el siglo XVI (p. 343-364).
      Adolfo Carrasco Martínez, «Os alargareis con vuestra prudençia». Las formas de la prudencia en la diplomacia española del barroco (p. 365-411).
      Tomás A. Mantecón Movellán, Sobre las responsabilidades del rey de España en tiempos de ilustración: un discurso villano desde los dos lados del Atlántico (p. 413-467).
      Óscar Mazín Gómez, Epílogo (p. 469-482).
  • Indice dei nomi (p. 483)
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